Carboidrati nei croccantini: come sapere quanti ce ne sono?

Carboidrati nei croccantini: come sapere quanti ce ne sono?

Mondofido

In questo articolo scopriremo, in modo semplice, come calcolare la percentuale dei carboidrati nei croccantini per cani, un conto semplice ma importante per capire qual è la loro qualità.

I carboidrati sono una delle componenti più odiate dai proprietari, quando si tratta i acquistare delle crocchette per i cani.

Si tratta di sostanze nutritive che, per quanto non direttamente patogene, non fanno parte dell’alimentazione naturale del cane, che può formare i carboidrati di cui ha bisogno, il glucosio, anche da altre sostanze come le proteine.

Però la tecnologia di produzione delle crocchette rende impossibile formularle senza carboidrati, per cui con tutti gli artifici che un’azienda mangimistica può inventare (tipo, scegliere carboidrati derivanti dal pisello piuttosto che dal grano) nei croccantini non possono mancare, altrimenti la crocchetta non si forma.

Per questo è molto importante capire quanti ce ne sono perché, in generale, meno sono e più aumenta la qualità dell’alimento (in linea generale, almeno, poi bisogna valutare caso per caso): in questo video ho spiegato come si fa il conto, che riassumo per chi non avesse tempo nel seguito dell’articolo.

Per sapere quanti carboidrati sono presenti in un alimento bisogna usare la seguente formula:

100-proteina grezza-grassi grezzi-fibra grezza-ceneri grezze-umidità = carboidrati.

La formula è semplice da interpretare: il 100 rappresenta il 100%, ovvero il totale di tutti gli altri componenti, da cui vengono tolti gli altri componenti indicati, in etichetta, in percentuale.

Dogs with choice of food diet

Per le proteine, i grassi, le ceneri e le fibre non ci sono problemi perché questi componenti sono indicati direttamente sulla confezione. L’unico problema nasce, invece, quando bisogna sottrarre l’umidità, cioè l’acqua che, in piccole quantità, è presente all’interno dei croccantini.

Questo valore può essere indicato, ma può anche non esserlo: se non lo è, per una questione di produzione si considera un valore compreso tra 8 e 10, con una media di 9, valore che ci permette di comprendere la qualità dei croccantini.

Al momento, con un alimento secco il valore dei carboidrati non può scendere sotto 15, per una questione di tecnologia produttiva.

Se rimane sui 15-25 abbiamo, in generale, una crocchetta di buona qualità in quanto il valore non è altissimo, mentre se si supera già il 30% la crocchetta inizia ad essere troppo piena di fonti di carboidrati, con tutte le conseguenze.

In ogni caso, ricordo che al momento non esustono crocchette senza carboidrati: se non volete fornire questi alimenti ai vostri cani, l’unica soluzione che avete è passare ad un’alimentazione di tipo umido oppure a una dieta casalinga.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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