Come medicare una ferita al cane

Come medicare una ferita al cane

Mondofido

Come si medica, di base, una ferita ad un cane? Ecco quello che un proprietario può fare prima di andare dal veterinario.

Nella vita quotidiana di un cane, esattamente come quella di un essere umano, ci può essere necessità di medicare una ferita che l’animale si è provocato, prima di andare dal veterinario specialmente se ci troviamo in un posto lontano dall’ambulatorio.

Si tratta di una tecnica di primo soccorso che tutti dovrebbero conoscere, per evitare che una ferita più o meno grave possa peggiorare.

La disinfezione

La medicazione della ferita si basa su due passaggi, dove il primo è la disinfezione.

La ferita è una soluzione di continuo tra l’esterno e l’interno dell’organismo; poiché l’esterno è molto meno pulito dell’interno, alcuni batteri ambientali possono entrare nell’organismo e, tramite il circolo ematico, diffondersi.

Poiché la maggior parte dei batteri si trovano comunque sulla ferita, è importante uccidere quei batteri; lo si può fare con disinfettante di vario tipo, come l’acqua ossigenata, o con il Betadine.

Sono disinfettanti che bruciano, provocano dolore al cane, ma uccidono i batteri ed è questo ciò che ci interessa. Se abbiamo dell’acqua, può essere utile lavarla (dallo sporco) prima di disinfettarla.

La copertura

Per evitare che altri batteri ambientali entrino nella ferita una volta disinfettata va coperta, per impedire il contatto con l’esterno.

La cosa migliore è farlo con una garza sterile, altrimenti va bene un qualsiasi panno, o un fazzoletto, che sia almeno pulito; va messo stretto (altrimenti non serve a nulla) e se possibile legato così che il cane non lo possa togliere. Da evitare invece il cotone, che lascia i pelucchi nella ferita che sono poi difficili da togliere.

A questo punto, però, non si scappa: sebbene le nostre manovre siano utili nel primo momento, bisogna andare comunque dal veterinario, soprattutto per fare una medicazione corretta (non sempre si hanno a disposizione gli strumenti adatti alla medicazione) ed evitare che eventuali batteri rimasti nella ferita possano provocare una setticemia.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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