Il cane tossisce? Una possibile causa può essere il collasso tracheale.

Il cane tossisce? Una possibile causa può essere il collasso tracheale.

Marilena Russo

Il collasso tracheale del cane può definirsi come sindrome respiratoria per schiacciamento del lume tracheale, che colpisce in prevalenza razze toy e nane.

Che cos’è il collasso tracheale (CT) ?

Il collasso tracheale è una malattia che si caratterizza per uno schiacciamento in senso dorsoventrale degli anelli tracheali.

Esso è classificato in quattro livelli a seconda della riduzione del lume tracheale.

Si parte dal I grado, in cui si ha una riduzione del diametro tracheale pari al 25% rispetto a quello atteso, fino ad arrivare al IV grado, in cui la riduzione del diametro supera il 75% potendosi, quindi, avere il collabimento totale del lume tracheale.

Razze più predisposte e sintomi

Il CT colpisce soprattutto razze toy e cani di piccola taglia ( Yorkshire, Barboncino toy, Pinscher, il Chihuahua) e, occasionalmente, cani di taglia medio-grande.
Non vi è distinzione di sesso.

I sintomi, in genere, cominciano a manifestarsi intorno ai 7-8 anni di età, con possibilità di comparsa anche intorno ai 2-3 anni..

La tosse è il sintomo principale. Essa può essere esacerbata da: attività fisica, eccitazione o dalla trazione del guinzaglio sul collare e si presenta come una tosse secca ,non produttiva, aspra e sonora.

Complicazioni secondarie possono causare peggioramenti repentini. I sintomi possono raggiungere l’acme quando il collabimento della trachea, anche se transitorio, causa difficoltà respiratoria fino a che l’animale presenta caratteristico atteggiamento a “fame d’aria” con bocca aperta, occhi sbarrati, lingua procidente e cianosi.

Nei casi di difficoltà respiratoria cronica è possibile che si verifichi insufficienza cardiaca destra, secondaria all’ipertensione polmonare.
L’evoluzione della patologia negli anni, in ogni caso, è lenta, ma progressiva e irreversibile,

Diagnosi

Spesso alla palpazione è possibile apprezzare un appiattimento della trachea che può causare accessi di tosse.
Si possono utilizzare comunque varie tecniche quali: radiografie, fluoroscopia, ecografia (poco usata), e l’endoscopia, che risulta essere diagnostica, permettendo un’accurata stadiazione.

Terapia

Essa varia a seconda della presentazione, cercando di controllare le complicazioni secondarie. L’obesità rappresenta un elemento di aggravamento per le patologie respiratorie e cardiache, quest’ultime che quindi vanno mantenute sotto controllo.

Altro accorgimento consiste nella sostituzione del collare con la pettorina. L’uso degli anabolizzanti è controverso e non sembra dare realmente benefici.
Nella pratica, relativamente recente, sono impiegati stent di silicone endotracheali che hanno lo scopo di dilatare il lume tracheale.

Dott.ssa Marilena Russo – Medico Veterinario 
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