Lavare il riso al cane: leggenda metropolitana o reale utilità nutritiva?

Lavare il riso al cane: leggenda metropolitana o reale utilità nutritiva?

Mondofido

Molti proprietari che seguono una dieta casalinga utilizzano come ingrediente il riso, e fanno una cosa particolare prima di fornirlo al cane, e dopo la cottura: lo lavano. Questo gesto ha un’utilità o è solo una leggenda metropolitana che fa perdere tempo?

Molte persone che seguono un’alimentazione di tipo casalingo mi contattano per pormi domande sull’alimentazione e la nutrizione del proprio cane.

Parlando con loro, scopro che molti, che utilizzano tra gli ingredienti della dieta casalinga anche il riso, lo lavano prima di fornirlo al cane, per “eliminare l’amido in eccesso”: questo comportamento è utile o non ha alcuna efficacia?

Lo spiego in modo approfondito nel video seguente, con tutte le premesse del caso, mentre nell’articolo ci concentriamo specificamente sulla risposta a questa domanda.

Lavare il riso al cane è utile o no?

La risposta alla domanda è no, non è un’operazione utile ma solo una perdita di tempo: cerchiamo di capire perché.

  • Il primo motivo risiede nella motivazione data dal proprietario: elimina l’amido, che non serve al cane. Questo è vero, se non che il riso è costituito principalmente da amido: se l’amido al cane non serve, meglio eliminare il riso completamente dal pasto. Togliere solo l’amido esterno e far sì che il cane mangi tutto quello interno al chicco non ha molto senso.
  • Il secondo motivo si chiama retrogradazione dell’amido, ed è un fenomeno che si verifica quando la temperatura del riso abbassa. l’alimento diventa digeribile a una temperatura di 60-80 gradi, perché l’amido gelatinizza e diventa più facile da attaccare dagli enzimi pancreatici; se si abbassa la temperatura avviene il processo inverso, e il riso perde in digeribilità. Lavarlo con acqua fredda abbassa la sua temperatura, attiva la reazione di retrogradazione e rende così il riso meno digeribile.

Ma allora lavare il riso è pericoloso?

Tra “inutile” e “pericoloso” c’è una bella differenza, e molti proprietari dopo aver visto il video si sono spaventati pensando di aver fatto, per anni, qualcosa di pericoloso.

Questo non è vero: chi lava il riso al cane si limita a diminuire la digeribilità, rendendolo un po’ più indigesto; questo significa che un po’ del riso dato al cane rimarrà indigerito e finirà nelle feci.

La quantità è limitata, per cui non è che il cane diventa denutrito, ma semplicemente è come se il cane (non assorbendo i nutrienti ) mangiasse un po’ meno di quello che mangia, e nel lungo periodo questo può provocare un (leggero) dimagrimento, assolutamente recuperabile e non pericoloso. Il problema è, nel caso, quello del proprietario che perde tempo a lavarlo facendo un’operazione che non serve praticamente a nulla.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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