La piometra, un pericolo mortale per il nostro cane

La piometra, un pericolo mortale per il nostro cane

Marilena Russo

La piometra è una patologia dell’utero che colpisce le femmine del cane non sterilizzate capace di compromettere la vita del vostro animale da compagnia.

Per piometra si intende letteralmente pus nell’utero ed è una condizione che si riscontra comunemente nelle cagne non  sterilizzate e  che non hanno mai partorito, (età media 7 anni), potendosi anche verificare in soggetti giovani sottoposti a trattamenti ormonali.

Più spesso diagnosticata nelle cagne dalle 4 settimane ai 4 mesi successivi al calore

Non sembra esservi correlazione tra segni clinici di falsa gravidanza e piometra nella cagna.

Questa patologia può interessare anche femmine di altre specie animali da compagnia quali: gatto, coniglio, furetto, cavia e criceto.

Sembrerebbe  esistere una predisposizione di razza non da tutti condivisa.

 

QUALI SONO LE CAUSE: 

Occorre ricordare l’importante ruolo svolto dagli ormoni sull’utero, in particolare degli estrogeni e del progesterone.

Gli estrogeni aumentano i recettori endometriali per il progesterone, amplificandone gli effetti.

Il progesterone causa aumento di spessore delle pareti uterine e proliferazione ghiandolare con possibile accumulo di fluido all’interno dell’organo.

Gli effetti del progesterone sono cumulativi con ogni estro esacerbando la patologia uterina.

Inoltre, l’azione del progesterone si estrinseca  anche sulle cellule bianche del sangue favorendo la proliferazione batterica dell’utero.

Batterio maggiormente isolato è E.Coli di possibile provenienza fecale o vescicale in seguito ad infezioni vescicali o  come normale ospite vaginale.

SINTOMI:

I sintomi sono aspecifici.

Maggiormente riscontrati: depressione, inappetenza, poliuria, polidipsia, letargia,dilatazione addominale, diarrea, vomito, disidratazione, setticemia fino ad arrivare a tossiemia e shock e morte.

Si possono anche avere perdite vaginali, spesso confuse con  segni del calore dal proprietario  ed a tal proposito distinguiamo la piometra a cervice aperta, con perdite muco- purulente/emorragiche,  e piometra a cervice chiusa.

La diagnosi si basa sullo studio accurato dei segni clinici e si può ricorrere all’esame ecografico dell’addome.

Di supporto e come completamento al quadro clinico sono consigliati esami completi ematobiochimici.

TERAPIA:

Essa dipende dal quadro clinico del paziente. Il trattamento di elezione è la sterilizzazione (ovario isterectomia), soprattutto nei casi di cervice chiusa, in soggetti anziani o con risentimento sistemico.

Possibili le terapie mediche, su animali preferibilmente ospedalizzati, sotto controllo medico, e terapie conservative, in genere, per soggetti per i quali sia richiesto il mantenimento della capacità riproduttiva.

Fondamentale rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia in quanto la piometra rappresenta un’emergenza anche chirurgica per il vostro pelosetto.

Dott.ssa Marilena Russo – Medico Veterinario

(Contatta l’autore dell’articolo)

© 2018, Marilena Russo. Riproduzione Riservata

Rispondi