Proteggere il cane dalle zanzare attraverso l’ambiente in cui vive

Proteggere il cane dalle zanzare attraverso l’ambiente in cui vive

Mondofido

Non solo antiparassitari: per proteggere il cane dalle zanzare e dalla filariosi può essere opportuno agire anche sull’ambiente esterno, giardini o spazi verdi in cui le zanzare proliferano.

Da proprietari, conosciamo tutti il pericolo che il nostro cane corre, ogni giorno, a causa della filariosi, una malattia parassitaria trasmessa dalle punture delle zanzare.

Si tratta di un problema ben conosciuto, e per evitarlo ci affidiamo agli antiparassitari da mettere direttamente sul corpo del cane e, a volte, ai repellenti domestici per allontanare le zanzare dalle case.

Ma è possibile fare qualcosa anche sull’ambiente esterno, per evitare che le zanzare possano crescere e proliferare intorno a casa nostra?

La risposta è si, e possiamo farlo conoscendo il ciclo vitale della zanzara per capire come evitare la trasmissione della filariosi al cane, con una serie di consigli utili.

    • E’ importante non aspettare l’estate, ma agire in primavera: infatti le zanzare sono molto prolifiche, e da poche zanzare sopravvissute all’inverno possono nascerne tantissime nel corso dell’estate, considerando il ciclo riproduttivo che è brevissimo;
    • Sappiamo tutti che dobbiamo evitare i ristagni di acqua, in cui la zanzara possono deporre le loro uova, che poi diventeranno larve. Le nostre zanzare depongono in acqua stagnante, per cui è necessario evitare vasi e sottovasi in cui l’acqua rimane.
    • Se ci sono acque che non possiamo evitare di togliere, possiamo comunque passare, ogni mattina, con un bastone e muoverle, mescolarle. Le forme intermedie delle zanzare, le ninfe, sono ferme ma devono respirare, per cui si trovano sotto la superficie dell’acqua. Muovendo le acque le ninfe affogano, non potendo respirare, e le zanzare non nasceranno.
    • Per le fogne e i pozzetti, dove non possiamo fare questo, è necessario un trattamento larvicida, che viene svolto dalle aziende di disinfestazione, per evitare che le larve possano poi diventare adulte.
    • La zanzara non si nutre di sangue, ma della linfa degli alberi, cercando il sangue solo al momento della crescita delle uova. Per cui, togliere almeno la vegetazione in eccesso è utile per ridurne il loro numero, ed è importante anche togliere le foglie e l’erba sul terreno, sotto le quali potrebbero rimanere dei ristagni d’acqua.
    • Per gli acquari e le fontane, esistono delle alghe repellenti che si possono far crescere all’interno ed evitano che le zanzare possano proliferare in quell’acqua, che rimane stagnante ed è rappresentata da una superficie piuttosto grande.
    • Se avete un po’ di spazio esterno e, oltre al cane, siete amanti degli altri animali esistono le casette dei pipistrelli, utili perché questi animali, se si insediano, poi mangiano le zanzare già adulte; per metterle è consigliabile iniziare già in primavera, per lo stesso motivo che abbiamo indicato nel primo punto.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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