Arriva il 118 per gli animali investiti

Arriva il 118 per gli animali investiti

Alessandra Curreli

È simile al servizio di emergenza del 118, ma è destinato a cani e gatti rimasti feriti in incidenti stradali.

L’Azienda sanitaria regionale del Molise ha dato il via libera al progetto 118 chiamato: “Fido… nel soccorso”.

Il progetto è finanziato dalla Regione attraverso il Piano triennale di prevenzione per il randagismo.

In caso di incidente che coinvolge un animale d’affezione, randagio o non, è possibile richiedere aiuto al nuovo servizio d’emergenza 118 istituito a Campobasso e valido per le zone limitrofe.

Il servizio del 118 non è nuovo in Italia, ma lo è nell’area di interesse.

Mondofido ha già parlato del caso di Bologna e ci auguriamo che sommandosi a questo, venga presto esteso a tutta la penisola con soluzioni che pongano rimedio alle emergenze regionali.

Volontari e primo soccorso

Fido… nel soccorso” funziona grazie all’aiuto dei volontari delle associazioni animaliste e del personale addetto alla cattura in campo, il loro intervento coordinato assicurerà un primo soccorso immediato successivo alla chiamata al servizio.

Subito dopo, a seguire, interverranno nelle operazioni di pronto soccorso i veterinari dell’Asrem (l’Azienda sanitaria regionale del Molise).

Gli interventi saranno finalizzati principalmente alla stabilizzazione farmacologica o chirurgica se necessario dei “pazienti”.

“Prestazioni – si legge in una nota Asrem – che dovranno essere assicurate per il tempo necessario a rendere la vita del soggetto compatibile con la sua collocazione per la degenza nel canile comunale e, successivamente, nel canile rifugio secondo la legge regionale”.

Non solo cani

Per i gatti, invece, “i tempi dovranno essere compatibili con una condizione di salute che permetta la liberazione nella colonia felina d’origine, o con una più opportuna collocazione”.

Sicuramente non risolverà il problema del randagismo, ma speriamo almeno che alcuni sfortunati animali, possano, trovandosi in situazioni di estrema difficoltà, essere aiutati da tempestivi interventi di salvataggio.

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

Rispondi