Borreliosi o Malattia di Lyme: cos’è, quali sono i sintomi e come prevenirla

Borreliosi o Malattia di Lyme: cos’è, quali sono i sintomi e come prevenirla

Mondofido

La borreliosi è una delle malattie trasmesse dlle zecche che può colpire il cane, con sintomi anche gravi: ecco cos’è e come prevenirla

Uno dei motivi principali per cui è importante la prevenzione delle parassitosi del cane, specialmente in primavera, estate e autunno, è la possibilità dei parassiti di trasmettere alcune malattie infettive o parassitarie. Uno degli esempi noti a tutti i proprietari è quello della filariosi, malattia trasmessa da zanzare, ma un’altra malattia meno conosciuta è la borreliosi.

La borreliosi, nota anche come Malattia di Lyme, è una malattia batterica che si trasmette dal morso della zecca, come altre malattie. Il batterio che la provoca, appartenente al genere Borrelia e simile ad una leptospira (altro batterio pericoloso per il cane), non sopravvive nell’ambiente esterno ma sopravvive nel corpo delle zecche.

Questo significa che la prevenzione delle zecche risulta essenziale per poter evitare questa malattia: se, infatti, una zecca che morde il nostro cane ha precedentemente morso un cane malato, la malattia si trasmetterà.

Borreliosi: i sintomi

I sintomi della borreliosi sono piuttosto indicativi, e purtroppo il trattamento è urgente e non è nemmeno semplice.

Il cane mostra febbre molto alta, e poi è abbattuto, non mangia, ha i lingonodi ingrossati e spesso ha problemi alle articolazioni, che tendono a gonfiare a volte impedendo addirittura al cane di camminare; a causa soprattutto della febbre, se ci rendiamo conto che il cane è malato bisogna andare subito dal veterinario, anche se ovviamente non è detto che qualunque cane morso dalle zecche sviluppi la malattia (la zecca potrebbe non avere il batterio, oppure potrebbe averlo ma il sistema immunitario del cane evita lo sviluppo della malattia).

La prevenzione della borreliosi

La prevenzione della borreliosi, visto il metodo di trasmissione, passa necessariamente dalla prevenzione delle zecche, che si può mettere in atto sia con le fialette spot-on da mettere sulla schiena del cane, sia con opportuni collari antiparassitari.

Quello che raccomando, a cui bisogna fare attenzione, è che non tutti gli antiparassitari proteggono contro tutti i parassiti: i principi attivi che fermano gli insetti volanti, come le zanzare, non sono gli stessi che proteggono dagli insetti che non volano, come le zecche. Questo significa che, in particolare se la zona in cui abitate è a rischio di borreliosi (e questo ve lo dice il vostro veterinario), scegliete uno spot-on con l’aiuto del veterinario, per essere sicuri che il prodotto fornito sia protettivo anche contro le zecche.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

© 2017, Mondofido. Riproduzione Riservata

Rispondi