Il business dei funerali e l’ultimo viaggio di Fido

Il business dei funerali e l’ultimo viaggio di Fido

Alessandra Curreli

Dalla sepoltura alla cremazione, i diversi possibili modi per accompagnare il nostro cane nell’ultimo momento della sua vita

Uno dei momenti più difficili della nostra vita con il nostro cane è doverlo accompagnare nel suo ultimo viaggio.

E’ un dolore enorme privarsene, una mancanza quasi umana. Ma poi, che si fa?

Il DECRETO LEGISLATIVO del 1 ottobre 2012, n. 186, la dice tutta sull’aspetto sanzionatorio derivante dalla violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 reca le norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano.

Significa che se Fido muore, non sempre possiamo seppellirlo nel nostro giardino, le multe sono salatissime! Dipende dai regolamenti comunali e dal fatto di possedere o no un giardino.

Ecco che si sviluppa il business detto dell’ultimo viaggio.

Sono le onoranze funebri per animali. Le troviamo anche su internet, ce ne sono per tutti i gusti.

Lo vuoi seppellire? Cremare? Ambisci ad un funerale con i cavalli bianchi che trainano la carrozza con le esequie?

Nessun problema. Ci pensano gli operatori del settore.

Sono attivi 24 h su 24. In 4 ore lo vengono a prendere a casa.

Se desideri una cerimonia personalizzata, è chiaramente possibile, un po’all’americana con un piccolo evento annesso.

Se non te la senti di guidare sino al luogo della cerimonia, c’è l’opzione “servizio di navetta” per preoccuparsi solo di dare l’ultimo saluto al proprio animale.

Seppellirlo non è così semplice, non tutti i comuni lo permettono. Ci devono essere dei luoghi dedicati, come  a Milano “Il fido Custode” il primo cimitero per animali d’affezione.

Si trova nel Parco Sud di Milano, qui possiamo mettere una targa in memoria di chi ci ha accompagnato durante la nostra crescita. Viene rilasciato un certificato di decesso e la cancellazione del microchip, qualora presente.  Se serve c’è anche lo psicologo per affrontare il lutto.

Se però viviamo nel resto della penisola, la cremazione è la scelta più consona.

Dopo un settimana, viene restituita l’urna anche a forma di zampetta che puoi tenere sul comò.

Puoi assistere alla cremazione e puoi anche decidere di non tenerlo, in quel caso le ceneri verranno smaltite o addirittura sparse in luoghi dedicati.

Costo? Dai 200 ai 500 euro. Ma si può arrivare anche a spenderne 4000 compresa la lapide.

L’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) certifica : “Ogni anno sono circa 1,3 milioni gli animali domestici che ci lasciano.

Di questi solamente il 15-16% viene cremato e le ceneri portate a casa.

Il 4% viene sepolto nelle strutture preposte (cimiteri per animali) mentre la stragrande maggioranza viene sepolta o semplicemente cremata in strutture pubbliche o nei forni cimiteriali con costi che vanno da 40 euro per un gatto fino a 130 euro per un cane di grande taglia.

Complessivamente il business “dell’ultimo viaggio” di cani e gatti supera i 130 milioni di euro l’anno.

Alessandra Curreli

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© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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