Edema polmonare nel cane: cos’è e come riconoscerlo

Edema polmonare nel cane: cos’è e come riconoscerlo

Mondofido

Una delle patologie acute che può colpire il cane, emergenza veterinaria che fa pensare al proprietario che il cane sta addirittura per morire, è l’edema polmonare. Vediamo che cos’è e come riconoscerlo.

L’edema polmonare nel cane è una delle emergenze veterinarie più frequenti quando un cane ha problemi di natura cardiaca, ma non solo.

Esiste anche nelle persone, ed è definito come l’accumulo di liquido all’interno del polmone: quando questo succede, solitamente perché il cuore non riesce a pompare il sangue che ristagna nel polmone, il cane ha una difficoltà respiratoria e rischia il soffocamento. Ovviamente il proprietario non può curare questa situazione, ma è importante che la sappia riconoscere per poterla individuare e agire subito, se il cane ha un problema di questo genere.

Edema polmonare nel cane: come riconoscerlo

Riconoscere l’edema polmonare non è difficile, perché il cane sembra soffocare a tutti gli effetti: respira male, tossisce, si sentono dei rantoli, ha difficoltà a respirare perché effettivamente lo scambio con l’ossigeno non avviene.

In questi casi, bisogna stare tranquilli, non agitarsi, perché se il proprietario si agita il cane percepisce la sua agitazione, e la situazione peggiora fino a far rischiare la vita al cane; piuttosto, deve essere immediatamente portato in macchina raggiungendo la clinica veterinaria più vicina, che dovrà essere avvertita telefonicamente quando si parte per raggiungerla.

Quando si crea questa situazione non possiamo aspettare, perché effettivamente è a rischio la vita del cane; una volta portato, il veterinario procederà a stabilizzare il cane, quindi inizierà la terapia che va fatta per diversi giorni; i farmaci favoriscono il riassorbimento del liquido nei polmoni permettendo di eliminarlo tramite le urine.

Cosa fare se si ha un cane a rischio edema polmonare

Se il nostro cane è a rischio di edema polmonare, lo sappiamo perché abbiamo fatto precedentemente una visita cardiologica o comunque il veterinario si è resi conto che qualcosa al cuore non va; altra situazione è quella in cui il cane abbia già avuto episodi di edema polmonare.

In questi casi, dobbiamo far stare il cane nella situazione più tranquilla possibile, specialmente quando gli episodi sono più gravi, e farlo controllare spesso da un veterinario cardiologo, per assicurarci che le cose non stiano nuovamente peggiorando: se non eseguite una visita da tanto tempo, inoltre, è consigliabile far visitare periodicamente il cane per identificare precocemente le problematiche cardiache che potrebbero causare questa situazione.

Perché l’edema polmonare è una situazione urgente e che mette a rischio la vita del cane, ma con i giusti e regolari controlli si può prevenire, almeno nelle sue manifestazioni più gravi e pericolose.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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