La sindrome respiratoria ostruttiva o brachicefala

La sindrome respiratoria ostruttiva o brachicefala

Mondofido

Tra le più colpite dalla sindrome brachicefala ci sono: Boxer, Bulldog, Carlino; Bull Dogue Francese, Pechinese, Cavalier King Spaniel, Shar-Pei, Shitzu.

La sindrome respiratoria ostruttiva (o brachicefala) colpisce generalmente le razze con il muso schiacciato e le razze più colpite sono Boxer, Bulldog, Carlino; Bull Dogue Francese, Pechinese, Cavalier King Spaniel, Shar-Pei, Shitzu.

Tale sindrome vine definita Baos, il respiro anomalo e affannoso non sono da sottovalutare, questi cani presentano generalmente la testa allungata in larghezza e con l’avanzare dell’età questa sindrome respiratoria si può aggravare.

Tali sindrome respiratorie si classificano in: Stenosi delle narici, allungamento del palato molle, la protusione dei ventricoli laringei, collasso della laringe.

Per quanto riguarda la stenosi delle narici, queste sono più strette e quindi l’animale respira con la bocca.

L’allungamento del palato molle deve essere operato chirurgicamente perchè provoca un restringimento della laringe.

La prostrazione (che significa sporgere fuori) dei ventricoli della laringe della glottide (apertura della laringe) e il collasso della laringe è sempre uno dei problemi della sindrome respiratoria e comporta un grande difetto respiratorio.

L’ipoplasia tracheale (sviluppo anomalo di un organo o di un tessuto) fa sempre parte dei disturbi delle razze brachicefale,

L’eversione (distruzione) dei sacchi laringei (piccoli rigonfiamenti) sono parte delle problematiche della sindrome respiratoria.

I soggetti colpiti da questa sindrome hanno respiro affannoso, difficoltoso, tosse, respirazione difficile, segni gastroenterici (disfagia, vomito, diarrea), terapia di tipo chirugico, la prognosi può dipendere dal sesso e dall’età.

Erika Dotti

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