La Zampinoteca di Baggio, asilo per cani e non solo

La Zampinoteca di Baggio, asilo per cani e non solo

Alessandra Curreli

Milano, città di sperimentazione, e di servizi sempre innovativi. Per chi non la conoscesse c’è la Zampinoteca, una asilo e non solo per chi ha bisogno di un luogo dove portare il proprio cane, con la sicurezza di un team preparato e uno spazio dove c’è la giusta assistenza.

Per la felicità dei nostri quadrupedi e dei loro padroni, segnaliamo l’ultimo nato degli asili per cani.

Si trova a Baggio storico quartiere di Milano, e per l’esattezza in Via Broggini al 4.

Ha aperto in sordina durante l’estate e ha già numerosi fedelissimi iscritti, che dalle recensioni su Facebook sembrano essere molto felici dell’attività svolta dallo spazio.

È in verità molto più di un asilo, dove parcheggiare il proprio cane qualche ora.

Laura Fiori, Daniele Bianchi ed Erika Fiori sono i fondatori del progetto.

La scelta dello spazio

La particolarità di questo luogo è che la scelta dell’immobile è caduta su un vecchio capannone degli anni trenta con giardino. La ditta originale produceva acqua con le bollicine, poi negli anni divenne un cinema all’aperto, sino all’abbandono.

La struttura scelta è stata pensata perché i quattro zampe potessero sentirsi liberi in un luogo che non fosse claustrofobico.

Il principio di fondo è permettere loro di giocare in libertà, senza pericoli né costrizioni come che anche solo una passeggiata nei parchi impone come lo stare al guinzaglio.

Trecento metri quadrati coperti, più un ampio porticato e altrettanti metri quadrati all’esterno per lo spazio gioco e sgambamento, con percorso di agility e piscina.

Poi sono previste passeggiate nel Parco delle Cave che è a meno di venti metri dallo spazio “Le chiamiamo marce olfattive, percorsi durante i quali si concede al cane tutto il tempo che gli serve per posare il naso a terra”.

Tutti i servizi offerti

Lo spazio offre servizi di dog sitter, educazione cinofila, addestramento e consulenze da parte di nutrizionisti.

Laura Fiori, 44 anni, racconta di “aver cominciato a pensare a questo progetto due anni fa ma il più grande ostacolo è stato individuare lo spazio adatto”.

Gli spazi coperti sono utilizzati per i momenti di riposo, per il pasto dove ogni cane mangia da solo.

La Zampinoteca riesce ad ospitare venti cani per volta. Trattandosi di una Associazione sportiva è necessaria l’iscrizione, si possono acquistare carnet o pagare la mezza giornata di svago.

Per info sugli orari o per saperne di più visitate la pagina Facebook.

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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