Microchip del cane: è obbligatorio? Quali sono le sanzioni?

Microchip del cane: è obbligatorio? Quali sono le sanzioni?

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Mettere il microchip è obbligatorio? E se non viene messo, quali sono le sanzioni?

Se avete un cane, sarà altamente probabile se non quasi certo che, quando era cucciolo, il vostro veterinario gli abbia messo il microchip, un dispositivo di identificazione che consente, con un apposito lettore, di risalire ai dati del cane e del proprietario in caso di smarrimento.

Spesso non si pensa al microchip liquidandola come un’operazione di routine, ma mettere il microchip è obbligatorio? E se non viene messo, quali sono le sanzioni?

Il microchip

Il microchip è obbligatorio per la legge Italiana, e lo è dal 5 Novembre 2004, quando ha sostituito il “vecchio” tatuaggio.

A 13 anni da quella data ci sono ancora cani senza (legali), ma sono sempre meno, e la maggior parte dei cani di oggi lo ha.

Questo dispositivo è un sistema di identificazione del cane che permette di risalire al proprietario: essendo infatti gli animali, legalmente, dei “beni” (si, per la legge italiana cani e scarpe sono all’incirca la stessa cosa), nel caso in cui causino dei danni o succeda qualunque cosa la responsabilità è sempre del proprietario, un po’ come succede con la macchina. In questo caso il microchip permette di capire chi è il proprietario.

Certo, è un dispositivo utile anche per il proprietario, perché nel caso in cui il cane si smarrisse qualunque altra persona potrebbe portarlo da un qualsiasi veterinario e questo potrebbe leggere il microchip risalendo immediatamente al proprietario e contattandolo.

Il contatto viene effettuato perché l’apposizione del microchip è contemporanea all’iscrizione all’anagrafe canina regionale, che funziona come l’anagrafe umana ma è gestita dai veterinari e, naturalmente, dentro ci sono i dati dei cani.

Per il fatto che un proprietario è legalmente responsabile del cane, deve avere almeno 18 anni per poter richiedere di mettere il microchip sottocutaneo.

Quali sono le sanzioni per un cane senza microchip?

Le sanzioni per un cane che non ha il microchip tecnicamente non ci sono, ma esistono le sanzioni per i cani non iscritti all’anagrafe, che praticamente (in linea di massima) è la stessa cosa.

In questo caso le sanzioni vanno da 78 a 233 euro per il proprietario che non ha iscritto il cane all’anagrafe, chiaramente se si prende la responsabilità di dire che il cane è suo (o se è palese, perché è il cane a renderlo abbastanza evidente).

Per non incorrere nella sanzione bisogna iscrivere il cane all’anagrafe entro 60 giorni di vita (attenzione: 60 giorni, non due mesi, che potrebbero essere 61 o 62 giorni!), operazione che può essere eseguita in qualunque ambulatorio veterinario oppure direttamente dai veterinari ASL, secondo gli orari stabiliti da ogni azienda sanitaria locale.

Il costo per il microchip è piuttosto basso, e vista la sua comodità in caso di smarrimento è ampiamente consigliato per evitare di incorrere in sanzioni e, ancor più, per evitare di fare qualcosa di illegale.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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