A New York il primo caffè dog-friendly

A New York il primo caffè dog-friendly

Alessandra Curreli

Tra pasticcerie, ristoranti alla moda, e hotel di lusso per cani, non poteva mancare il caffè dog-friendly.

A lanciare il nuovo spazio una città che di novità vive e che ha negli anni costruito proprio su questo il suo successo. New York avrà presto un caffè dog-friendly.

Dopo l’apertura con successo di diversi “cat-caffè”, per intenderci quelli dove i gatti scorrazzano liberi tra i tavolini, la Grande Mela è pronta ad offrire anche ai proprietari del miglior amico dell’uomo, la possibilità di prendere un caffè o di fare un aperitivo con il proprio cane.

Boris and Horton”, questo il nome del locale,  aprirà a breve nell’East Village, tra la 12ma strada e Avenue A.

Il nome trae ispirazione dai nomi dei rispettivi cagnolini dei due proprietari Coppy e Logan Holzman.

Spazi distinti

La differenza con i cat-caffè consiste nella separazione degli spazi. Cosi come vogliono le norme sanitarie in vigore nella città di New York, il caffè avrà spazi separati per i clienti e per i loro cani.

La sezioni dedicata a fido avrà un luogo dove gli animali potranno giocare, mangiare snack e persino una cabina per le foto.

“In pratica – ha detto Coppy Holzman, co-proprietaria – è come andare nel soggiorno di qualcuno con il proprio cane. E’ accanto a dove si può mangiare o bere un caffè”.

Uno spazio collettivo

Ha anche aggiunto che tuttavia non si tratta di una pensione per cani. I clienti, infine, saranno liberi di andare tra uno spazio e l’altro e il caffè da’ il benvenuto anche a chi non ha un cane naturalmente.

L’idea non dispiace per niente, anche perché non tutti i nostri amici a quattro zampe sono amati nei  negozi, soprattutto in quelli alimentari.

Sta però sviluppandosi sempre più un mercato attento ai loro bisogni e a quello dei loro padroni, ecco perché continuano a nascere sempre più luoghi specifici adatti alle loro esigenze.

Per cui che ben venga anche il Caffè se Fido resta con noi!

Fonte Ansa.

Alessandra Curreli

© 2018, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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