Steatosi epatica nel cane: cos’è e come prevenirla

Steatosi epatica nel cane: cos’è e come prevenirla

Mondofido

La steatosi epatica è un accumulo eccessivo di grasso nel fegato del cane che porta alla perdita di funzionalità epatica mettendo anche a rischio la vita del cane. Per prevenirla, l’arma migliore è un’alimentazione corretta.

La steatosi epatica nel cane è una malattia non frequentissima (lo è molto di più nel gatto, in cui spesso è mortale) ma a cui bisogna fare molta attenzione in quanto si tratta di una delle conseguenze più dirette dell’obesità.

Si tratta di una degenerazione del fegato causata da un altissimo accumulo di grasso nelle cellule epatiche.

Il grasso nel fegato diventa così tanto che le cellule non ce la fanno ad eseguire le loro funzioni (insufficienza epatica) e il fegato stesso diventa giallo e untuoso, anziché marrone come dovrebbe essere.

Steatosi epatica nel cane: le cause

Le cause della steatosi epatica sono diverse, ma ne conosciamo due forme:

  • La steatosi nei cuccioli, che dipende solitamente da cause congenite. In questo caso la situazione, che colpisce cani con poche settimane di vita, deve essere dovuta sotto stretto controllo veterinario perché il cane, anche se mangia, in realtà non assorbe i nutrienti; questo causa un richiamo dai tessuti adiposi del grasso in circolo che, in poco tempo, si accumula nel fegato.
  • La steatosi nel cane adulto dipende comunque da un numero eccessivo di grassi in circolo, ma con cause differenti: si va dallo squilibrio metabolico (in lattazione, per esempio), a patologie come la pancreatite o il diabete, all’azione di alcuni farmaci. 

In entrambi i casi, bisogna seguire strettamente le informazioni del veterinario per curare la situazione nell’immediato: il proprietario generalmente si rende conto della situazione dal fatto che le mucose del cane diventano gialle, situazione che viene chiamata ittero.

Nel caso dei cuccioli, la prognosi dipende dalla causa scatenante del problema (che di solito è genetica, quindi è sempre diversa) e deve essere il veterinario a valutare caso per caso.

Nel caso degli adulti, invece, è necessario agire velocemente nell’immediato, soprattutto perché questa patologia può portare anche a morte il cane, e proseguire con una dieta corretta per un cane che presenta questo tipo di disturbo.

Rimane poi vero che il cane solitamente è obeso, ed è proprio la grande presenza di depositi adiposi che permette un eccessivo richiamo di grassi nel fegato: rendersi quindi conto che il cane è grasso è indispensabile per prevenire questa situazione, che nei casi più gravi potrebbe causare la morte per insufficienza epatica acuta.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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