Un cane per attore

Un cane per attore

Alessandra Curreli

Fido, star di Hollywood. Quando recitare da “cane” non è un insulto. Ecco una veloce carrellata di amici a 4 zampe divenuti celebri grazie al grande schermo

Questa volta dire che un attore sia “un cane”, non è una offesa ma un complimento!

Sono tanti i nostri amici a pelosi che la zampa l’hanno addirittura fatta finire lungo la Walk of Fame di Hollywood.

Il primo ad andare sul grande schermo fu Rin Tin Tin negli anni ’20. 

Rinty era un bellissimo pastore tedesco trovato da un soldato statunitense durante un bombardamento in Lorena nel mezzo della Prima Guerra Mondiale.

Furono diverse le sue interpretazioni. In Italia arrivò con “Le avventure di Rin Tin Tin” ed è proprio sua la zampa ad essere stata lasciata in memoria sulla più famosa strada di Hollywood.

Nel 1938 è stata la volta di Lassie. Divenne così celebre da attribuire in Italia il suo nome alla razza collie o pastore scozzese.

Torna a casa Lassie racconta la storia di un fedele cane collie che percorre centinaia di miglia per tornare a casa dal suo padrone andando incontro a innumerevoli peripezie.

Un film e tre serie lo hanno portato dal grande al piccolo schermo sino al remake “Lassie” nel 2005.

Tutori dell’ordine ed esempi di fedeltà

Anche il filone “cane poliziotto” ebbe un discreto seguito.

Casi di successo furono “Un Poliziotto a quattro zampe”, titolo della commedia del 1989 con protagonisti il detective della polizia Michael Dooley interpretato da James Belushi ed il cane poliziotto Jerry Lee.

Più recente ma non di minor impatto, il commissario che dal 1994 ha risolto i principali casi di cronaca nera nella città di Vienna: Rex.

Per la precisione sette furono i Rex che lo interpretarono: Reginald von Ravenhorst, Rhett Butler, Alex, Henry, Nick, Aki, tutti con un fiuto stratosferico.

Se amate i film strappalacrime, non potete non avere visto Hachiko protagonista di due film, uno giapponese del 1989 e uno statunitense del 2009. 

Hachiko, cane di razza Akita, era talmente fedele al suo padrone il professor Hidesaburō Ueno, che anche dopo la morte dello stesso, continuò ogni giorno per nove anni a recarsi alla stazione in cui l’uomo prendeva il treno che lo portava al lavoro.

C’è poi chi ha portato a casa il Palm Dog al Festival del Cinema di Cannes e il Golden Collar Award nel 2012.

Questa volta però vi lasciamo in sospeso, guardatevi “The Artist” e conoscerete Uggie, un piccolo ed esuberante Jack Russell Terrier. Ammirerete la sua interpretazione da vero attore professionista.

Buona Visione!

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata