Malattie trasmesse da vettore: L’Ehrlichia nel cane

Malattie trasmesse da vettore: L’Ehrlichia nel cane

Marilena Russo

L’ehrlichiosi è una malattia trasmessa dalle zecche, parassiti comuni ai nostri cani, ed è una delle malattie da vettori più comune e diffusa in tutto il mondo sia nei centri urbani che in aperta campagna.
La zecca trasmette l’infezione al nostro Pet durante l’ingestione del pasto di sangue, fungendo anche da serbatoio della stessa.

In questo periodo passano continuamente, attraverso la TV e social vari, spot di prodotti  antiparassitari per i nostri Pet.
Sul mercato ve ne sono di vari tipi e prezzi e spesso si sottovaluta l’importanza del loro uso.
Noi Vet insistiamo continuamente affinchè vengano rispettati i trattamenti antiparassitari che hanno come scopo anche quello di prevenire la malattie trasmesse da vettori, quali la Leishmania e l’Ehrlichia.

L’ehrlichiosi è una malattia trasmessa dalle zecche, comuni ai nostri cani ed è una delle malattie da vettori più comune e diffusa in tutto il mondo sia nei centri urbani che in aperta campagna.
La zecca trasmette l’infezione al nostro Pet durante l’ingestione del pasto di sangue, fungendo anche da serbatoio della stessa.

Cos’è un vettore?

Si definisce vettore un artropode che si nutre di sangue che garantisce la sopravvivenza, trasformazione, proliferazione e trasmissione di un agente patogeno infettivo o parassitario.
Il cane può essere infestato da diversi parassiti.

Scoperta

Nel 1935 venne identificato per la prima volta un agente patogeno,batterio, che causava febbre emorragica nei cani infestati da zecche.

Diffusione


L’infezione naturale da Ehrlichia canis è trasmessa, quindi, da zecche del cane ( Rhiphicefalus sanguineus ).

Tutti e tre gli stadi vitali di questa zecca ( larva, ninfa, adulto) possono infestare il cane.
L’ehrlichiosi è una malattia trasmessa dal morso di una zecca che si nasconde fra l’erba incolta, la vegetazione boschiva e le zone particolarmente ricche di piante.
Lo stesso vettore è responsabile della trasmissione al cane di altri agenti patogeni come Babesia canis, Hepatozoon canis, Hemobartonella canis ed Ehrlichia platys.

Sintomi

Si distinguono tre forme: acuta, subclinica e cronica.
La forma acuta si presenta 14 giorni dopo l’infezione e si manifesta con letargia, febbre.
La forma subclinica è clinicamente silente in cui possono alterarsi solo alcuni paramentri ematologici (anemia e diminuzione del numero delle piastrine).
Essa si mostra “in equilibrio” con il sistema immunitario del cane mantenendo una malattia cronica asintomatica e l’animale diviene portatore sano. Può verificarsi altresì guarigione spontanea.
Quando le difese immunitarie di un portatore sano si riducono, (stress, malattie concomitanti) l’animale può presentare la patologia in forma acuta.
Si riscontrano quindi: anoressia, dimagrimento, febbre ( 41°C) aumento dei linfonodi, vomito, sintomi oculari, emorragia fatale ( nelle forme gravi si possono riscontrare ematomi e perdita di sangue dal naso).
La Forma cronica è caratterizzata da: dimagrimento, aumento dei linfonodi, edema degli arti. il cane è fortemente deperito.

Diagnosi

La diagnosi si basa su:
– presentazione clinica;
-alterazioni di laboratorio;
-test sierologici;
Importante la diagnosi differenziale con altre malattie i cui possono essere similari.
Importante vengano forniti al medico veterinario di fiducia le basi per poter giungere ad una diagnosi, quali la raccolta di tutti i dati che possano ben indirizzarlo.

Trattamento

Prevede l’uso di antibiotici la cui efficacia è stata ben dimostrata. Nei cani con emorragie è consigliata la trasfusione.

Prevenzione

Essa si ottiene in campo mediante il controllo delle zecche usando prodotto efficaci.
Sono importanti i controlli periodici di screening del vostro cane dal vostro Vet di fiducia.

Dott.ssa Marilena Russo – Medico Veterinario

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© 2018, Marilena Russo. Riproduzione Riservata

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