Come gestire la gravidanza nel cane

Come gestire la gravidanza nel cane

Marilena Russo

Una volta diagnosticata la gravidanza del vostro cane occorre prepararsi a seguirne le varie fasi, dalla preparazione del nido al controllo delle sue esigenze per giungere ben preparati al momento del parto.

Occorre prepararsi bene all’arrivo dei nuovi componenti a quattro zampe della famiglia.

L’arrivo dei cuccioli è un evento emozionante sia per il cliente che per il veterinario che si occupa di seguire la gravidanza.
Buona norma prevede che l’animale giunga al parto in buone condizioni di salute e nutrizione.

Gravidanza ed alimentazione

Cagne ben nutrite arrivano al termine della gravidanza con un incremento ponderale pari al 15-20%.

Durante le prime sei settimane i fabbisogni calorici del vostro animale non mutano rispetto a quelli di un cane adulto.

Successivamente i tessuti fetali crescono in modo sostanziale aumentando quindi la richiesta energetica.
Il picco maggiore si ha tra sesta ed ottava settimana di gestazione.
Subiranno variazioni anche le richieste di: proteine della dieta (40-70% della dieta mantenimento), grassi, carboidrati, calcio e fosforo (un loro squilibrio durante le prime sei settimane induce problemi nel post parto) e la digeribilità della razione (optare per razioni più digeribili).

In commercio sono presenti alimenti che soddisfano tutte le richieste della fattrice da poter somministrare da metà gravidanza.

I pasti, inoltre, verranno somministrati almeno due volte al giorno o anche 3 al termine della gestazione e tutto l’allattamento.

Farmaci e gravidanza

 

Sarebbe buona norma non somministrare farmaci al vostro animale durante la gestazione.

Gli effetti tossici possono dipendere dal farmaco somministrato,dalla dose, durata della somministrazione, stadio della gravidanza in cui il farmaco è somministrato.

Rivolgersi quindi sempre al proprio medico veterinario di fiducia.

Allestimento della sala parto

A circa due settimane dalla data presunta del parto occorre allestire un’adeguata sala parto, ponendo un box, ne esistono anche monouso in commercio, delle misure adeguate per il vostro animale e per la sua prole.

Il box parto dovrà avere delle sponde anti-schiacciamento, bordi abbastanza alti da contenere i cuccioli e le giuste dimensioni tali da garantire alla madre di potersi girare durante il parto, sdraiare ed allungare senza essere un pericolo per i suoi cuccioli che rimarranno in esso almeno tre settimane.

Si consiglia di inserire durante il parto una grande quantità di strisce di giornale in modo che la cagna durante il parto vi ci possa guadagnare una sorta di tana.

I fogli di giornale saranno rimossi a parto terminato lasciando il posto a materiale morbido,caldo e pulito.

Dott.ssa Marilena Russo – Medico Veterinario 
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© 2018, Marilena Russo. Riproduzione Riservata

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