La gravidanza nella cagna

La gravidanza nella cagna

Marilena Russo

Per gravidanza si intende: “Nei Mammiferi, la condizione fisiologica della femmina fecondata in cui si sviluppa il prodotto del concepimento. Ha termine con il parto”.

Quando si decide di far accoppiare il proprio animale, con lo scopo di avere una gravidanza, si deve essere ben consapevoli del grande impegno che si decide di assumere e delle possibili conseguenze e responsabilità, anche da un punto di vista morale.
Con questo voglio dire che si deve considerare l’eventuale ricerca di nuovi ed affidabili proprietari per i cuccioli, il monitoraggio della gestazione e l’onere morale che ne consegue.
Scelta ed impegno consapevoli.

Durata della gestazione e numero di cuccioli

La durata della gestazione (intervallo accoppiamento fertile-parto) è di circa 60-65 giorni. La durata può anche essere influenzato dalla razza del cane.
Il numero dei cuccioli può essere influenzato da diversi fattori come ad esempio la razza. Inoltre, dopo il quinto anno di età, il concepimento ed il numero di nati per parto diminuiscono, aumentando, invece, la mortalità neonatale.
Nel cane è possibile il fenomeno della superfetazione e ciò vuol dire che più ovuli prodotti sono fertilizzati dal seme degli esemplari che si sono accoppiati con la cagna.

Alterazioni durante la gravidanza

Le necessità caloriche ed il peso aumentano costantemente durante la gestazione, soprattutto verso la fine della stessa.
Inoltre vi sono anche delle modificazioni riscontrabili a carico dei capezzoli e del tessuto mammario che diventano più rosa e con capezzoli più evidenti; anche se questo non è un paramentro attendibile in quanto, nella cagna, la pseudogravidanza può dare le stesse alterazioni.
Animali sottopeso possono avere maggiori problemi a mantenere la condizione corporea e la produzione di latte dopo il parto. Al contrario, invece, l’obesità può indurre problemi al momento del parto e aumento della mortalità neonatale.

Conferma della gravidanza

La gravidanza può essere confermata mediante: palpazione addominale, ecografia, radiografia.
L’ecografia è un buon metodo di rilevamento della g. risultando molto precisa se eseguita 28 giorni dopo l’accoppiamento.
Le radiografie sono eseguite intorno a 40-45 giorni dopo accoppiamento per valutare numero di feti, vitalità (se non è possibile effettuare eco) e valutare eventuali problemi al parto.

Dott.ssa Marilena Russo – Medico Veterinario 
(Contatta l’autore dell’articolo)

© 2018, Marilena Russo. Riproduzione Riservata

Rispondi