Bagnetto del cane, con che frequenza

Bagnetto del cane, con che frequenza

Alessandra Curreli

Il bagnetto per il cane è un momento importante sia per quanto riguarda la salute igienica dell’animale, sia per la gestione del comportamento.

I veterinari suggeriscono di non lavare il cane, fino a cinque mesi di età per evitare pericolosi raffreddamenti. Il che ha senso se pensiamo che un cucciolo ha ancora un sistema immunitario debole.

In realtà un cucciolo, con le dovute cautele, può essere lavato già dal secondo mese di vita, con alcuni accorgimenti: come fare attenzione che la stanza sia opportunamente riscaldata; che il cucciolo venga asciugato alla perfezione, magari prima con asciugamani e poi con il phon.

Il cane ha un sottopelo che durante e giornate umide dell’inverno, rischia di rimanere bagnato, per questo motivo si deve fare attenzione ad asciugarlo per bene.

Dal punto di vista del comportamento, bisogna abituare il cucciolo, sin dai primi mesi, al contatto con l’acqua.

Le tecniche devono sempre essere fondate sulla pazienza. Il vostro cucciolo si distrarrà, interpreterà tutto come un gioco, e questo potrà andare a vostro vantaggio per convincerlo ad avere il contatto con l’acqua. Ad esempio potete bagnargli le zampine la prima volta, non usate mai metodi coercitivi ed interrompete il lavaggio ai primi segni di inquietudine con una distrazione golosa. Anche il tono della voce deve essere delicato, il cane deve ricordare questo momento come un piacevole appuntamento e non come una terribile sofferenza.

Lo sforzo e l’impegno che applicherete nei primi mesi sarà premiato poi per tutto il periodo di successivo.

La frequenza

In generale per preservare la  pelle del cane e non seccarla rendendola più sensibile all’aggressione di agenti esterni, il bagno non deve essere effettuato più di una volta ogni 20-30 giorni. Certo, molto dipende se il cane è abituato a ruzzolare giù per valli e pendii, o se adora stare sdraiato sul divano.

Se volete aumentare di qualche giorno la distanza tra un bagnetto e l’altro, conviene imparare a spazzolarlo spesso. Questo può diminuire la quantità di sporco che porta appresso tenendo il mantello pettinato e curato.

Il bagno al mare

Se lo portate al mare e sarà così fortunato da poter fare bagni in  mare, è necessario risciacquarlo con acqua dolce al fine di rimuovere qualsiasi residuo di sale, dannosissimo per l’equilibrio della cute.

Per quanto riguarda lo shampoo è preferibile usare uno shampoo apposito per cani tipo quelli per lavaggi frequenti; i prodotti specifici medicali e meglio lasciarli al consiglio dei veterinari, qualora ve ne fosse bisogno.

Durante lo shampoo frizionate il cane, lasciate agire lo shampoo per alcuni minuti, risciacquate con acqua tiepida e asciugatelo come detto sopra.

Una cosa importante, coccolatelo sempre, e premiatelo, ricorderà il momento come un momento appagante e non da temere.

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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