Cani guida in aiuto ai bambini con autismo

Cani guida in aiuto ai bambini con autismo

Alessandra Curreli

Si conoscono bene le qualità di un cane come animale da compagnia, ma anche nei confronti di disabilità come l’autismo la sua presenza diviene estremamente positiva.

Che cos’è l’autismo? L’autismo è un grave disturbo dello sviluppo.

A causa di particolari disfunzioni del sistema nervoso, le persone affette da autismo, percepiscono se stesse e il mondo in modo diverso dagli altri.

Hanno difficoltà a comprendere le regole della comunicazione, dei rapporti sociali e spesso l’ambiente esterno è per loro una fonte di ansia.

I bambini in particolare provano disagio in situazioni non familiari e manifestano difficoltà nel linguaggio nella verbalizzazione.

Evitano i contatti umani, seguono in certi casi schemi ripetitivi, o hanno specifici interessi su cui si concentrano con grande intensità. In certe condizioni possono manifestare stress e rabbia.

Un valido sistema di supporto per i piccoli, è l’utilizzo di un cane guida addestrato.

Ecco che ancora una volta, scopriamo come la sua presenza possa essere di grande aiuto.

In che modo è utile

Il cane subentra come partner emotivo, tranquillizzando il piccolo quindi rendendolo più sicuro e maggiormente indipendente.

Secondo le esperienze dirette di molte famiglie, la presenza di un cane guida ha reso più serena la vita degli stessi piccoli, limitando le esternazioni legate all’ansia, con grande agio anche per la famiglia.

Esistono dei centri specializzati nell’addestramento di questo genere di animali.

cani guida, o Assistance Dog Autism, possiedono gli stessi diritti legali dei cani di assistenza per non vedenti o per non udenti, quindi possono accompagnare i bambini ovunque.

Dove vengono addestrati

Uno tra questi centri è la Fondazione Scuola Svizzera per cani guida che dal 2012 si occupa di addestrare labrador retriever e di introdurli nelle famiglie al cui interno vi sono bambini autistici.

L’addestramento dura circa sei mesi, una volta addestrati i cani vengono assegnati alle famiglie con bambini sotto i 10 anni, verso i due anni di età.

Gli istruttori addestrano i cani utilizzando un metodo basato sulla fiducia, insegnano loro compiti simili a quelli di un cane guida per ciechi: il cane trattiene il bambino legato a lui da una cintura, quando si tratta di attraversare una strada, lo tiene lontano dai pericoli, lo conduce e lo accompagna, seguendo i segnali vocali che gli vengono impartiti da un adulto.

I cani restano per tutta la vita sotto la responsabilità della Fondazione e la famiglia detentrice viene assistita gratuitamente per tutto il tempo in cui il cane le è assegnato. Quando il cane va in pensione è possibile che resti nella famiglia come animale domestico.

Per tutti coloro che desiderassero maggiori informazioni qui il link della Fondazione.

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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