Qual è la differenza tra alimento completo e complementare?

Qual è la differenza tra alimento completo e complementare?

Mondofido

Una delle distinzioni più importanti per gli alimenti per cani è la differenza tra alimento completo e alimento complementare: vediamo qual è e a cosa fare attenzione quando si sceglie l’alimento per il nostro amico a quattro zampe.

Una delle distinzioni a cui bisogna fare maggiormente attenzione nella scelta degli alimenti per i nostri cani, in particolare per gli alimenti umidi, è la differenza tra alimento completo e alimento complementare.

Ho analizzato la situazione in questo video, per chi vuole saperne di più in modo approfondito; altrimenti potete continuare a leggere per conoscere le informazioni più importanti.

La distinzione tra alimento completo e alimento complementare è di natura legale, obbligatoria per legge su tutti gli alimenti e fornisce un’informazione essenziale: l’alimento complementare non ha tutte le sostanze nutritive che permettono la sopravvivenza di un cane, l’alimento completo invece si.

La distinzione si basa sulle linee guida FEDIAF, associazione europea che ha definito quali sono i quantitativi minimi giornalieri che un cane deve mangiare per poter sopravvivere senza carenze; questo significa che se un alimento rispetta le linee guida si potrà definire completo, altrimenti sarà complementare.

L’alimento completo

Se il vostro cane mangia quindi un alimento completo significa che non ha bisogno di integrazioni: può andare avanti anche solo con quell’alimento.

Naturalmente non è buona regola procedere per sempre con la stessa marca e la stessa variante di cibo, perché alla lunga ci potrebbero essere problemi di vario tipo (ad esempio alcuni piccoli eccessi negli ingredienti che però, alla lunga, diventano importanti): è sempre buona regola infatti variare gli alimenti, anche se sono completi, nell’alimentazione del cane.

L’alimento complementare

Di contro, l’alimento complementare sappiamo che non è completo, quindi che manca qualcosa.

Se è un alimento umido, di solito ha solamente ingredienti proteici e mancano altri nutrienti essenziali (fibra, grassi, minerali), mentre se è secco, ad esempio la pasta o il riso soffiato, mancano le proteine.

Il problema è che sulla confezione non c’è scritto che cosa manca: se volete quindi usare, anche sulla base di un consiglio veterinario, un alimento complementare è utile informarsi per capire quali sono le integrazioni da fare a quell’alimento.

Perché, spesso non è chiaro, l’alimento complementare non è peggiore di quello completo, anzi spesso è migliore: chi fa dieta casalinga, per esempio, usa tanti alimenti complementari che, insieme, diventano completi. Ma per far bene una dieta casalinga, o anche una dieta mista tra casalinga e industriale, è sempre consigliato il supporto di un veterinario che si occupi di alimentazione, che riesca a fornire tutte le informazioni necessarie per una dieta personalizzata.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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