Ronnie il primo cagnolino abbandonato nel nuovo anno

Ronnie il primo cagnolino abbandonato nel nuovo anno

Alessandra Curreli

Ronnie, cucciolo bellissimo, ha il triste primato di essere stato il primo cucciolo abbandonato nel nuovo anno.

Ha due occhioni chiari a differenza del suo mantello che invece è “total black”, ha otto settimane ed è bellissimo.

Ma non sempre l’aspetto è un dono, difatti non è stato abbastanza, perché questo cucciolo di nome Ronnie, nonostante sia uno splendido animale e dall’aspetto dolcissimo, non è stato tenuto dal suo padrone che lo aveva ricevuto in dono per Natale, ed è stato abbandonato.

È successo vicino a Londra: era stato regalato durante le feste, dopo essere stato acquistato in Rete.

Diciamo che però che a discolpa di chi lo ha ricevuto in dono, se così si può dire, il motivo scatenante del gesto è stato la perdita della casa.  Senza dimora la scelta che deve essere sembrata più ovvia è stata quella di portarlo perlomeno presso una struttura specializzata perché lui stesso si sarebbe trovato a vivere in condizioni di indigenza.

La struttura

L’ha lasciato alla Battersea Dogs and Cats Home, a sud di Londra, il giorno 2 di gennaio.

L’ha portato nella sede dell’associazione e l’ha lasciato lì. “Ronnie è uno dei migliaia di cani che verranno comprati su siti irregolari in Rete da persone che non sono in grado di prendersi cura di loro – ha spiegato Steven Craddock, che gestisce la struttura – Il padrone ha comunque fatto la cosa giusta a lasciarlo a noi che cercheremo per lui una nuova famiglia”.

Le battaglie

“Una delle nostre battaglie da tempo – continua Craddock – è per cercare di evitare che i cani possano essere venduti in Rete con questa facilità”.

Intanto, il piccolo Ronnie è stato vaccinato e ora attende di trovare un padrone che sappia prendersene cura. E non esitiamo a credere che non ci vorrà molto.

Si stima che durante tutto l’inverno saranno 20mila i cani abbandonati in Gran Bretagna, e non tutti purtroppo avranno la fortuna di Ronnie.

Alessandra Curreli

© 2018, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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