Un Labrador Retriever in aiuto alla disabilità

Un Labrador Retriever in aiuto alla disabilità

Alessandra Curreli

Migliorare la vita delle persone con disabilità con l’aiuto di un Labrador efficacemente addestrato, è la missione di “Il Mio Labrador”.

Il Mio Labrador” è una ASD che ha come scopo primario, quello di migliorare la vita delle persone con disabilità, fornendo cani da assistenza altamente addestrati.

La persona portatrice di handicap può e deve avere una vita indipendente e questo è possibile grazie all’ausilio di un cane preparato a questo scopo.

L’Associazione nello specifico seleziona cani di razza Labrador Retriever, ne controlla il temperamento, la facilità ad essere addestrato, la salute e gli attribuiti fisici, scegliendo solo i protagonisti che daranno il meglio e che saranno idonei ad entrare nel loro programma di addestramento.

Nella prima fase i cuccioli verranno collocati presso delle famiglie volontarie e dovranno cimentarsi nella socializzazione, un primo step orientato all’obbedienza.

Al raggiungimento dei 14-16 mesi di età, ciascun cane frequenterà un corso di addestramento di 6-9 mesi durante il quale verrà esaminato e sottoposto e test comportamentali oltre che medici.

I cani che non supereranno questi primi test, verranno affidati a famiglie come cani da compagnia, gli altri proseguiranno l’addestramento.

 

Come imparare i comandi principali

I temi che affronteranno saranno il consolidamento dei comandi e l’obbedienza.

E’ in questo periodo che il cane imparerà a lavorare intorno ad una sedia a rotelle ed eseguirà i primissimi comandi di riporto.

Il secondo periodo di addestramento avrà come obiettivo quello di completare l’insegnamento dei comandi che dovranno mettere in atto in ambienti sempre diversi e a contatto con un team, cioè in coppia con un essere umano.

 

Circa 6 settimane dopo la conclusione dell’addestramento in team, i cani torneranno con i loro conduttori per un test finale.

Un prezioso aiuto di grande valore

Questi cani saranno in grado di apportare sostegno ai loro futuri proprietari con ridotta mobilità, svolgendo compiti come:

  • Raccogliere oggetti da terra (occhiali, stampelle, chiavi, cellulare etc…)
  • Riportare degli oggetti
  • Aprire e chiudere le porte
  • Accendere e spegnere la luce
  • Aprire e chiudere cassetti/sportelli
  • Aiutare a togliere maglie e giubbetti
  • Tirare fuori gli abiti dalla lavatrice
  • Abbaiare a comando
  • Camminare in modo corretto al fianco della carrozzina

Un vero aiuto e sostegno di grande valore.

Per chi fosse interessato a saperne di più, potete visitare direttamente il sito qui.

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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