L’acquisizione dell’Autocontrollo

L’acquisizione dell’Autocontrollo

Mondofido

Se il cucciolo acquisisce la giusta capacità di autocontrollo, riuscirà a gestire le emozioni di fronte a una situazione difficile

L’acquisizione dell’autocontrollo è uno dei fenomeni inerenti il periodo della socializzazione primaria del cane: la madre insegna l’autocontrollo ed a moderarsi/fermarsi grazie a un comando.

Vengono definite tre fasi per ogni attività quotidiana del cucciolo, quando mangia, gioca, caccia o si pulisce: fase appetitiva, consumatoria e fase di arresto (o appagamento).

Nella fase appetitiva il cucciolo riflette se è il momento di procedere per una determinata azione o comportamento. Nella fase consumatoria il cucciolo mette in atto l’azione, mentre nella fase di arresto il cucciolo si ferma e ha il momento di appagamento.

Un esempio di sequenza comportamentale può essere collegato al gioco, momento fondamentale per la crescita del cucciolo.

L’acquisizione dell’autocontrollo è determinante per una corretta convivenza e permette la gestione dell’omeostasi sensoriale (regolazione della temperatura corporea, ricambio idrico, comportamento alimentare), ovvero il raggiungimento di una stabilità delle proprietà chimico-fisiche interne e comportamentali in relazione alle condizioni esterne.

Se il cucciolo acquisisce una giusta omeostasi sensoriale, riuscirà a controllare le emozioni di fronte a una situazione difficile.

Una buona regolazione dell’omeostasi sensoriale è condizionata da tanti fattori, come l’ambiente. Se il cucciolo vive in una casa priva di stimoli, può sviluppare una sindrome da privazione sensoriale.

La madre svolge un ruolo fondamentale per l’insegnamento dell’autocontrollo. Se i cuccioli vengono separati troppo presto dalla madre oppure se lei è inesperta nel gestire i piccoli, si possono sviluppare dei disturbi comportamentali molto gravi.

La madre segue i piccoli nel momento del gioco, fondamentale per il divertimento e la socializzazione.

I cuccioli non hanno la capacità di regolare il loro morso, pertanto la madre deve intervenire per fermare un’attività che potrebbe arrecare dolore al cucciolo più debole e remissivo .

Anche la famiglia ha un ruolo importante per il corretto sviluppo comportamentale del cane. Accarezzare spesso il cucciolo in presenza della madre aiuta per l’equilibrio psico-fisico e sicuramente è un momento di grande condivisione di emozioni.

Erika Dotti

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