La regressione sociale guidata nel cane (RSG)

La regressione sociale guidata nel cane (RSG)

Mondofido

Terapia utilizzata nei casi di gravi disturbi comportamentali con il consiglio di un esperto

La regressione sociale guidata (RSG) è una tecnica che permette di equilibrare il rapporto tra il cane e la famiglia,

lavorando sugli aspetti legati alla vita sociale del cane, ad esempio il momento del pasto, la gestione del territorio.

La regressione sociale guidata è una terapia particolarmente utilizzata nei casi di gravi disturbi comportamentali (aggressività nei confronti del padrone, sociopatia, il cane non lo considera come leader del gruppo, per perdita di ogni autocontrollo dell’animale).

Capire meglio il nostro cane

La RSG è un valido strumento per capire meglio il nostro cane e per stabilire alcune norme di vita, come avviene nel rapporto tra genitori e figli ed aiutarlo con il consiglio di un esperto in disturbi comportamentali.

Analizziamo alcuni momenti di vita quotidiana, per i quali ci sono diverse teorie in merito:

Momento del pasto:

Per un corretto rapporto gerarchico, i cinofili consigliano di abituare il cane a mangiare dopo di noi, da solo e di ritirare la ciotola del cibo dopo circa 15 minuti.

Tutte queste regole apprese dal cane sono sinonimo di tranquillità e stabilità.

Altri esperti suggeriscono semplicemente di far mangiare il cane al suo posto e non dare cibo dalla nostra tavola .

Gestione del territorio:

Generalmente il leader, come può essere nel caso dei lupi, controlla tutto il gruppo in luoghi rialzati e difende la zona dagli estranei. 

In famiglia, gli educatori consigliano di non posizionare la cuccia nei luoghi di passaggio e far alzare il cane se si trova in un punto del nostro percorso.

Altro aspetto importante della regressione sociale guidata è cercare di entrare per primi dalla porta di casa, perchè i cani, come i lupi considerano gerarchicamente superiori coloro che sono posizionati davanti a loro.

La regressione sociale  guidata è un aiuto per capire i problemi di gerarchia, ma per la risoluzione del problema bisogna guardare ogni singolo caso, che può essere molto complesso e soprattutto bisogna capire il nostro cane, a prescindere dalle semplici regole.

Erika Dotti

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