L’aggressione da irritazione e da paura

L’aggressione da irritazione e da paura

Mondofido

L’aggressione da irritazione e da paura, due comportamenti molto simili

L’aggressività nel cane si manifesta in diverse forme, oggi approfondiamo la tematica inerente all’aggressione da irritazione e da paura, due comportamenti molto simili.

L’aggressione da irritazione è dovuta a dolore, insoddisfazione, situazione di limitazione nei movimenti (ad esempio quando il cane è dal veterinario o dal toelettatore), mancanza di cibo, incapacità di gestire la tensione fisica; questo disturbo comportamentale può causare problemi relazionali con il proprietario. 

Le cause sono diverse, tra le quali si possono rilevare quelle di origine organica, funzionamento alterato delle ghiandole endocrine, disturbi sensoriali (vista e udito) e dell’apparato locomotore.

Anche l’ansia può generare aggressività da irritazione, aggravata da un rapporto negativo tra il proprietario e l’animale per punizioni e continui rimproveri.

L’ansia si evidenzia anche con attività sostitutive esasperate (comportamenti ripetitivi) e il cane rimane in uno stato di allerta.

Questa situazione emotiva dell’animale è condizionata anche da eventuali cambiamenti dello stile di vita del padrone e dal rapporto con l’ambiente esterno (ad esempio il traffico cittadino e i vari suoni).

L’aggressione da paura può essere determinata da una gestione sbagliata del cucciolo durante il periodo fondamentale della socializzazione, soprattutto per alcune razze.

Altro caso si verifica per le situazioni di pericolo quando il cane non ha modo di fuggire e quindi reagisce mordendo. I segnali visivi sono i tremori e l’animale urina, defeca in modo inappropriato.

Per quanto riguarda il rapporto con l’uomo, il cane può essere condizionato da odori, posture particolari e sicuramente da situazioni del passato.

Quando ha paura, il cane tiene la coda nascosta tra le zampe posteriori, orecchie indietro, pelo alzato.

Il percorso riabilitativo per cercare di migliorare l’atteggiamento del cane è lungo e richiede tante attenzioni.

Questo riguarda le terapie comportamentali, mediche e anche la cura dell’alimentazione, poichè sembra che esista una stretta correlazione tra l’eccesso di proteine e l’aggressività.

In ogni caso, non bisogna mai punire un cane aggressivo, perchè, oltre a peggiorare il suo stato emotivo, compromette il rapporto affettivo uomo-animale.

Erika Dotti

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