L’aggressività nel cane – Aggressione predatoria

L’aggressività nel cane – Aggressione predatoria

Mondofido

Il cane è in natura un predatore, quindi l’aggressività fondamentalmente si manifesta per la ricerca del cibo

L’aggressività del cane è un comportamento innato che rientra tra le componenti per il mantenimento della specie, atteggiamento già conosciuto nei lupi.

Il cane è in natura un predatore, quindi l’aggressività fondamentalmente si manifesta per la ricerca del cibo, ma risulta problematica quando si esprime in modo troppo ripetuto o immotivato.

Questo comportamento ha fattori ereditari, anche se non sono ancora stati fatti studi approfonditi in merito a questa causa.

Quando il cane è aggressivo, agisce in modo sequenziale: ringhia, abbaia, passa all’azione mordendo, infine torna in una condizione di equilibrio psicologico; se gli attacchi sono troppo frequenti, può succedere che il cane passi subito al morso. 

Le manifestazioni di aggressività sono diverse, oggi parliamo dell’aggressione predatoria e nei confronti dell’uomo.

I cani possono essere aggressivi per uccidere la preda, ma vengono stimolati anche dai movimenti di alcuni oggetti.

L’aggressione delle piccole prede generalmente è individuale, mentre per le prede di grossa taglia i cani agiscono in gruppo.

Se un cane è iperattivo è facilmente portato a comportamenti aggressivi.

L’aggressione manifestata nei confronti dell’uomo è in particolare nei confronti del bambino è uno degli aspetti più difficili da affrontare.

I bambini piccoli hanno atteggiamenti che inducono i cani a riconoscerli come prede, soprattutto quando gli animali non si sono rapportati con i bambini quando erano cuccioli.

I cani possono aggredire i bambini per diverse ragioni:

– Per gioco: il cane è impetuoso, vivace, ma gli atteggiamenti visivi sono differenti rispetto all’aggressione pericolosa.

Le zampe posteriori sono abbassate, sguardo tranquillo, orecchie indietro, la coda si muove in modo giocoso.

Nell’ atteggiamento predatorio lo sguardo è fisso, le orecchie sono dritte, la coda è alta e ferma .

– Aggressione per difesa personale: il cane mostra inizialmente al bambino segnali calmanti come la testa di lato, si lecca le labbra, ma se il bambino si avvicina e infastidisce il cane, è probabile che l’animale passi all’azione;

– Aggressione per difendere gli oggetti di sua proprietà, come il cibo e la cuccia;

– Aggressione perchè considerano i bambini come prede, quando li vedono correre e gridare ; se il bambino di fronte ai cani rimane fermo e dimostra un atteggiamento giocoso, il cane non reagisce.

In ogni caso, non bisogna MAI lasciare i bambini incustoditi in presenza di un cane per evitare qualsiasi atteggiamento pericoloso.

Erika Dotti

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