Aree verdi pubbliche: accessibili ai cani o no?

Aree verdi pubbliche: accessibili ai cani o no?

Mondofido

Il Tar del Lazio ha contribuito a fare un po’ di chiarezza in materia

Ultimamente le notizie che riguardano l’occupazione del verde pubblico da parte dei cani e dei loro proprietari hanno contribuito a generare un po’ di confusione, soprattutto perché i sindaci si sentono liberi di interpretare le leggi a loro piacimento.
A questo proposito, un’Associazione ha impugnato un’ordinanza comunale che vietava ai proprietari e ai detentori di cani di accedere a tutte le aree verdi pubbliche, considerandola illegittima.

L’Amministrazione ha risposto contestando la legittimazione dell’Associazione ad agire in giudizio visto che si tratta di Associazione che persegue la tutela degli animali.

Il TAR Lazio, intervenuto sulla questione, ha invece chiarito che:

  • in primo luogo l’Associazione è legittimata ad agire contro l’ordinanza sindacale avendo come fine la tutela del benessere degli animali che potrebbe essere effettivamente ridotta dall’ordinanza in questione;
  • inoltre il divieto assoluto di introdurre cani nelle aree verdi, pur considerando che persegue il meritevole fine di tutelare i cittadini dal fatto che spesso i cani sono lasciati senza guinzaglio e non ne vengono raccolte le feci, appare comunque eccessivo perché limita la libertà di movimento delle persone risultando perciò sproporzionato rispetto al fine;
  • ciò che invece legittimamente l’Amministrazione può fare è preoccuparsi di garantire il rispetto delle norme esistenti che impongono ai proprietari di cani di tenerli al guinzaglio e di raccoglierne le feci.

Vera MORETTI

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