Frosinone: sospetto traffico illecito di cuccioli

Frosinone: sospetto traffico illecito di cuccioli

Mondofido

Un sospetto traffico illegale di cuccioli è stato svelato dai Carabinieri della Compagnia di Cassino, l’ipotesi è che gli animali provenissero da paesi stranieri per alimentare il traffico illecito

Ancora molte persone cadono nella rete delle truffe online che hanno come oggetto i cuccioli di cane, un commercio di animali malati o di importazione clandestina.

I cuccioli stipati in scatoloni, borse valigie o rinchiusi nei bagagliai delle autovetture affrontano un viaggio che può durare fino ad 11 ore per arrivare fino in Italia e dopo questo viaggio estenuante vengono messi in vendita nei negozi, esposti nelle fiere itineranti o venduti on line.

Nati in vere e proprie “fabbriche di cuccioli” dove le mamme, le fattrici, distribuite in box piccolissimi con il cibo sufficiente per la sopravvivenza, vengono fatte accoppiare ripetutamente senza nessuna cura o contatto e separate poi dai lo loro cuccioli quando questi hanno raggiunto i 30–40 giorni di età, allontanati precocemente con traumi affettivi e privi delle difese immunitarie vengono “deportati” fino nel nostro Paese.

Con il sospetto di un traffico illecito di animali i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno intrapreso e concluso in questi giorni, un’indagine che ha portato alla denuncia per traffico di animali da compagnia di un 31enne napoletano residente a Frosinone.

L’indagine dei carabinieri è scatta a Cassino dove erano stati acquistati on line alcuni cuccioli di cani di razza senza fornire la necessaria documentazione sulla provenienza, da qui il sospetto che gli animali provenissero da paesi stranieri per alimentare il traffico illecito.

Le verifiche condotte dalle autorità hanno portato all’individuazione del venditore e attraverso il suo pedinamento, operato dagli investigatori di Frosinone, si è arrivati alla localizzazione del luogo dove gli animali erano segregati.

La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento, all’interno di un locale di circa 40 metri quadrati preso in affitto dall’uomo pedinato, di diversi box con all’interno cuccioli di cane di diverse razze: Chihuahua, Bulldog inglese, Yorkshire, Bulldog francese, Maltese e Bullterrier. In totale 16 cuccioli e per nessuno di loro il proprietario ha saputo fornire adeguata documentazione attestante la lecita provenienza.

Al termine degli accertamenti il sospettato, già censito per analoghi reati, è stato denunciato per traffico illecito di animali da compagnia, il locale e le relative attrezzature sono state sottoposte a sequestro preventivo e i cuccioli ritrovati affidati in custodia al responsabile di una cooperativa sita di Giugliano di Roma.

Rosanna Capano

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