Come riconoscere il primo calore del cane

Come riconoscere il primo calore del cane

Valerio Guiggi

Scopri come riconoscere il primo calore del cane, quanto dura e quali sono le fasi per procedere all’accoppiamento o evitare gravidanze.

Il primo calore del cane femmina rappresenta una tappa importante della sua crescita, un vero e proprio spartiacque per la sua formazione fisica ma anche comportamentale. Per questo, va affrontato con cautela e prendendo alcune fondamentali precauzioni.

Prima di tutto, il calore del cane indica che è diventata fertile e può essere fecondata: segnale positivo per chi desidera prevedere una cucciolata, ma più prudente per chi, al contrario, vuole evitare gravidanze indesiderate.

In tutti e due le situazioni è importante capire se la femmina è in calore o meno.

A quanti mesi il primo calore del cane

Generalmente, il primo calore del cane può sopraggiungere tra i 9 e i 18 mesi per i cani di taglia grande, e tra i 6 e 12 mesi per quelli di taglia piccola, anche se ci sono differenze a seconda delle razze e delle linee di sangue. Per questo, alcune cagnoline vanno in calore una volta l’anno e altre due volte.

Per tenere sotto controllo la situazione, è bene segnare le date, sia per monitorare l’andamento ormonale sia per capire, nel caso in cui si voglia procedere all’accoppiamento, quando avverrà il prossimo calore.

Se vogliamo dare un’indicazione su quanto dura il calore del cane, possiamo dire che la media è di 21 giorni, anche se questo periodo non è uguale per tutti i cani. Per cui è sempre bene tenere lontano i maschi per un periodo più lungo, anche di oltre un mese, se si vogliono evitare gravidanze indesiderate.

cane in calore

Quali sono le fasi del calore

Le fasi del calore del cane femmina sono tre:

  • Proestro: è quella che precede il calore della femmina. Le strutture uterine si predispongono per il calore e per l’eventuale successiva gravidanza.
    In questa fase possono comparire le prime leggere perdite ematiche del cane, un segnale visibile dell’arrivo del calore. Ciononostante, queste perdite non si presentano sempre, a volte non ci si accorge che la cagna sta attraversando questa fase.
  • Estro: il calore vero e proprio arriva con questa seconda fase e indica che il cane è fertile ed è pronta per l’accoppiamento.
  • Diestro: la fase in cui, se c’è stato accoppiamento, si avrà la gravidanza.

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Il comportamento della femmina in calore durante l’estro è evidente: ha particolarmente voglia di giocare, specie con gli altri cani, e tende a tenere la coda sollevata. Questo gesto indica l’accettazione della monta, cosa che invece nel proestro non avviene perché, al contrario, se un maschio cerca di montarla reagisce aggredendolo o ringhiando.

Da notare che questi comportamenti sono mantenuti anche con il proprietario, in assenza di cani maschi, ad indicare l’effetto degli estrogeni particolarmente forte in quei giorni. L’estro dura circa una settimana, ed è il momento migliore per l’accoppiamento. Se non si vogliono gravidanze, è importante evitare il contatto con i maschi.

Terminata la fase estrale, il comportamento del cane cambierà, a significare l’ingresso nella terza fase, il diestro.

Come riconoscere se il cane è in calore

Se si è interessati alla riproduzione, possiamo sapere con precisione se il cane è in calore con l’aiuto del veterinario. Il medico procederà ad effettuare lo striscio vaginale, un’operazione di pochi minuti che consiste nell’inserire un tampone nella vagina e poi osservarlo al microscopio. In base alle cellule trovate sul tampone il veterinario capirà in che fase del ciclo è il cane, e ci dirà se (e quando) procedere con l’accoppiamento.

La maggior parte delle persone, invece, vuole sapere quando la cagna andrà in calore per evitare le gravidanze. In questo caso, il consiglio migliore è di sterilizzare il cane prima del primo calore. Non è vero, come si diceva in passato, che la cagna “deve avere almeno una gravidanza”. La sterilizzazione può essere fatta benissimo in quella fascia di età.

© 2020 – 2021, Valerio Guiggi. Riproduzione Riservata

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