Otoematoma del cane: cos’è e come si riconosce

Otoematoma del cane: cos’è e come si riconosce

Valerio Guiggi

L’otoematoma del cane è una patologia del padiglione auricolare dovuto a un tramuma o un’infezione. Ecco come riconoscerlo e curarlo.

L’otoematoma è un ematoma all’orecchio del cane, una patologia abbastanza comune, specialmente tra i soggetti molto movimentati e che giocano tanto con altri cani.

Durante il gioco possono infatti andare incontro a dei veri e propri traumi al padiglione auricolare, la parte più esterna dell’orecchio, quella pendula. Quando succede, non ci si rende conto immediatamente perché il cane non mostra sintomi di dolore in quel momento.

Le cause dell’otoematoma possono essere diverse: dal trauma (un colpo) durante il gioco, al morso di un cane, fino un’otite non curata. In quest’ultimo caso, il forte dolore provato da cane lo porta a scuotere violentemente la testa, causarsi un trauma all’orecchio e di conseguenza un ematoma.

Come si riconosce l’otoematoma

padiglione auricolare gonfio

Hai presente quando colpisci con il mignolo del piede uno spigolo e il mignolo diventa tutto nero? Quello è un ematoma, sangue uscito dai vasi sanguigni ma non all’esterno, perché la pelle è intatta. Nell’orecchio del cane succede la stessa cosa quando c’è l’otoematoma.

Il trauma rompe i vasi sanguigni interni all’orecchio, ma non la pelle esterna. Così il sangue fuoriesce nel padiglione auricolare senza scorrere esternamente. Accumulandosi, forma un palloncino nell’orecchio del cane che provoca sempre più dolore.

Per questo il cane non vuol farsi accarezzare, tende a grattarsi la zona dolorante e guaisce se gli tocchiamo l’orecchio. Di solito la cosa va avanti per un po’ di giorni, ma se vediamo l’orecchio gonfio è opportuno andare dal veterinario per sapere come comportarci.

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Come si cura l’otoematoma

Dal momento che è una patologia dolorosa ma non grave, l’otoematoma non è difficile da curare. Infatti, se non si è diffuso in modo eccessivo nel padiglione auricolare, il veterinario tende solo tenere sotto controllo la situazione e aspettare che il sangue sia riassorbito dall’organismo. Piuttosto, se fosse stata causata dall’otite, si concentrerà a curare quella.

L’alternativa è bucare l’otoematoma, per permettere al sangue di fuoriuscire. Lo si fa se il proprietario lo richiede oppure se l’otoematoma è particolarmente esteso. In questo caso si procede con un’incisione dell’orecchio e un bendaggio che consenta l’uscita di tutto il sangue ed eviti l’insorgenza dell’infezione. e sarà necessaria un po’ di convalescenza.

Nel complesso, la cura dell’otoematoma è semplice, perché non si tratta di una patologia grave, ma è piuttosto fastidiosa e dolorosa. Per cui se vedi che l’orecchio del tuo cane è gonfio è meglio intervenire quanto prima per evitare almeno il dolore.

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© 2020, Valerio Guiggi. Riproduzione Riservata

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