Soffio al cuore nel cane: cos’è e quali sono le cause

Soffio al cuore nel cane: cos’è e quali sono le cause

Valerio Guiggi

Il soffio cardiaco del cane è una delle cose che il veterinario può sentire con lo stetoscopio, ma tranquilli: non bisogna allarmarsi se il cane ne soffre.

Il soffio al cuore nel cane è un’anomalia nel flusso sanguigno che si verifica quando il sangue attraversa l’organo. È una delle prime cose che il veterinario può riscontrare durante una visita.

Quando il medico ascolta (o, in gergo, ausculta) il cuore con lo stetoscopio, si aspetta di sentire il classico tum-tum. In alcuni cani, invece, succede che il rumore sia diverso, come un fiuuu-tum: questo, banalmente, è il soffio al cuore, in cui un vero e proprio rumore di soffio sostituisce il battito che ci si aspetterebbe.

Ma che cos’è il soffio cardiaco nel cane? È importante preoccuparsi se il nostro cane ne soffre? Vediamolo insieme.

Soffio al cuore nel cane: cos’è

Il soffio al cuore nel cane si verifica quando la valvola cardiaca, quella che separa l’atrio (la camera superiore del cuore) dal ventricolo (la camera inferiore) non chiude ermeticamente.

Così, quando il cuore si contrae, la maggior parte del sangue prosegue il suo normale andamento, mentre una piccola parte torna indietro, nella camera cardiaca precedente. Il rumore anomalo di questo poco sangue che passa dalla valvola (che, anche se non chiude bene, comunque è stretta) è il soffio, come quando soffiamo dalla bocca (in quel caso è aria che passa da un’apertura stretta).

Il soffio al cuore del cane può essere:

  • congenito, cioè già presente alla nascita e quindi ereditato
  • acquisito successivamente negli anni.

Tuttavia, il fatto che sia presente un soffio non significa necessariamente che nasconda una patologia.

Cause e sintomi del soffio cardiaco

Tra le cause del soffio al cuore nel cane ci sono:

  • l’endiocardiosi, degenerazione della parte interna del cuore;
  • l’endocardite, ovvero l’infiammazione della parte interna del cuore;
  • il restringimento di un’arteria o di una vena, che causa una pressione maggiore “a valle”;
  • la filariosi cardiaca.

Queste sono solo le principali, se pur meno spesso possa essere generato da infiammazioni, anemie e cardiomiopatie. Solo un medico veterinario dopo analisi approfondite può dirti cosa lo sta causando. La cosa particolare è che anche in presenza di un soffio cardiaco, il cane può stare benissimo.

Indipendentemente dalle cause, alcuni dei sintomi del soffio cardiaco nel cane possono essere debolezza, tosse, febbre, cambi nel ritmo respiratorio, infiammazione articolare.

In ogni caso, per fare una diagnosi, il veterinario sottopone il cane a un elettrocardiogramma che serve a valutare la funzionalità del cuore. Se a seguito di questo esame non si riscontrano problemi di salute particolari, in generale non dobbiamo preoccuparci.

Ci sono diversi cani che nascono con un soffio cardiaco e ci convivono per tutta la vita senza manifestare alcun problema di cuore.

© 2020, Valerio Guiggi. Riproduzione Riservata

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