Estate in avvicinamento, riparte l’eterna diatriba: cani in spiaggia si o no.

Estate in avvicinamento, riparte l’eterna diatriba: cani in spiaggia si o no.

Rosanna Capano

Estate, voglia di libertà e leggerezza. Estate, mare, spiaggia e cani, queste le priorità di chi desidera condividere le giornate di relax in compagnia del fedele compagno.

L’estate in arrivo e con lei la voglia di libertà e leggerezza, estate e mare sono il binomio che velocemente ispira relax. Spiaggia e cani in liberà per risollevarci da un lungo inverno, il sogno di chi vive in compagnia di Fido.

Troppo spesso però le spiagge sono terreno vietato per i cani. Molte ancora le ordinanze che in diversi comuni italiani vietano il transito di cani in spiaggia. I più temerari  si concedono la passeggiata in spiaggia con il proprio cane pronti ad affrontare il rischio di incorrere in una multa. Gli altri optano per la passeggiata in spiaggia nei periodi liberi dalla balneazione, limitando le uscite al mare in autunno e inverno.

Ci si trova così di fronte a restrizioni che oltre ad impedire la condivisione di tempo di qualità con il proprio cane, rappresentano anche un deterrente per chi scegliesse di partire in vacanza con il proprio 4zampe, se il luogo di destinazione prescelto è una località di mare appunto. Le limitazioni riguardo la presenza di cani in spiaggia e l’aumento di strutture ricettive, alberghi, hotel, residence che aprono le loro porte ai nostri cani rappresentano una grande incoerenza del nostro paese.

“Almeno una famiglia italiana su quattro possiede un cane o un gatto e l’accesso alle spiagge potrebbe invogliare le famiglie a  portare con  se l’amico a 4zampe, questa apertura mentale fornirebbe un ulteriore valido strumento per  contrastarne l’abbandono.”

Sulla base di questa validissima considerazione, l’ ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) di Savona, ha sostenuto una battaglia iniziata nei primi anni novanta risuscendo a convincere il Ministero competente a dettare nuove norme sull’accesso degli animali domestici nelle spiagge. Grazie alla lungimiranza delle Capitanerie di Porto, prima tra tutte quella di Savona, si è arrivati all’attivazione, su progetti gratuiti dell’Enpa, dei primi bagni aperti a cani e gatti, divenuti ora oltre 800 sulle coste italiane.

Nonostante questi importanti traguardi, purtroppo proprio in provincia di Savona, non tutti i comuni offrono libero accesso dei cani in spiaggia e  la Protezione Animali continua la sua battaglia con lo scopo di ottenere almeno una spiaggia libera gratuita o comunale a prezzi modici aperta agli animali.

Confidiamo sinceramente nel operato di Enpa e Protezione Animali perchè il  divieto di accesso per i cani in spiaggia rappresenta un’ostilità controproducente perché il turismo animalista non è più una “nicchia” ma un settore sempre più in crescita e quindi importante per le economie dei paesi della riviera.

Rosanna Capano

© 2017, Rosanna Capano. Riproduzione Riservata

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