Passaporto del cane: come si ottiene e chi lo rilascia

Passaporto del cane: come si ottiene e chi lo rilascia

Mondofido

Per portare il cane all’estero è necessario un documento sanitario che è il passaporto, anche se il viaggio è fatto in Europa. Lo hanno solo i cani i cui proprietari ne hanno fatto richiesta, ma come si ottiene? E chi lo rilascia?

Il passaporto è un documento, di natura sanitaria, indispensabile se vogliamo viaggiare all’estero con il nostro cane, creato nell’ottica di tenere sotto controllo le malattie infettive degli animali con particolare riferimento alla rabbia.

Questo documento è stato introdotto nel 2004, e da allora è sempre stato necessario per i viaggi: ma come si ottiene? Chi lo rilascia?

A chi chiedere il passaporto per il cane

A differenza dell’iscrizione all’anagrafe canina, che può fare qualunque veterinario, per il rilascio del passaporto bisogna necessariamente recarsi da un veterinario ufficiale ASL, che è il solo veterinario autorizzato al rilascio di questo documento; la ASL, naturalmente, deve essere quella che fa riferimento alla zona di residenza del proprietario del cane.

Almeno un mese prima della partenza, è consigliato prendere appuntamento con i veterinari ASL per il rilascio, perché i tempi variano da ASL a ASL.

Quali documenti sono necessari?

I documenti e le pratiche necessarie per il rilascio del passaporto sono le seguenti:

  • Deve essere presente il cane, perché l’animale deve essere visto direttamente dal veterinario ASL;
  • La richiesta può essere fatta dal proprietario legale del cane, eventualmente tramite un’altra persona per mezzo di una delega firmata con fotocopia della carta d’identità;
  • Per il rilascio del passaporto c’è necessità della vaccinazione antirabbica, che di solito non è obbligatoria; solo dopo questa vaccinazione può essere rilasciato il passaporto. La vaccinazione deve essere effettuata almeno 21 giorni prima del rilascio del passaporto ma non da più di 11 mesi. C’è bisogno dei documenti che attestino la vaccinazione per poter rilasciare il passaporto;
  • Il cane deve essere iscritto all’anagrafe canina, quindi avere il microchip. Se non ce l’ha, il passaporto non può essere rilasciato.

Da notare che ci potrebbero essere delle necessità aggiuntive che variano in base al paese di destinazione, per cui è opportuno consultare il veterinario ASL o, in alternativa, l’ambasciata del paese in cui dobbiamo andare, per evitare che il cane, all’arrivo, non possa entrare nel paese.

Prima della partenza, infine, è necessaria un’attestazione del buono stato di salute del cane rilasciata, però, da un qualsiasi veterinario libero professionista.

Dott. Valerio Guiggi – Medico Veterinario Specialista

(Contatta l’autore: info@valerioguiggi.it)

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