La passione per i cani non ha contagiato solo il cinema, anche il fumetto

La passione per i cani non ha contagiato solo il cinema, anche il fumetto

Alessandra Curreli

Sono decine i fumetti che hanno avuto come fedeli eroi, protagonisti o amici di vita, i nostri brillanti amici a quattro zampe.

Disegnati con tantissimi stili e personalità diverse, a volte con ironia, altre con simpatia e intelligenza, ogni personaggio è stato pensato con una personalità che ha caratterizzato intere epoche e reso protagonisti i personaggi rendendoli vere e proprie icone.

Chi di noi da bambino non ha letto Asterix?

Vi ricordate il gigantesco Obelix? Si accompagnava sempre al minuscolo Idefix.

Idefix creato dalla mano di René Goscinny e Albert Uderzo, è un microbo, un cagnetto dalle dimensioni di un puntino rispetto al suo padrone Obelix. Lo ritroviamo spesso in braccio a lui o in giro per avventure anche con Asterix.

Idefix non è di una razza precisa, esordì sulle pagine della rivista Pilote nel 1963, all’interno della storia Asterix e il giro di Gallia; nella sua prima apparizione lo si vede seduto fuori da una salumeria nella città di Lutetia. Immaginiamo cosa stesse facendo la piccola peste fuori dalla salumeria…

Meno ironico, anzi quasi “Figo” con la sua maschera da super-eroe, ecco Asso il cane di Batman e Robin.

Asso nasce dalla matita di Gardner Fox nel 1955 che lo pubblicò per la prima volta grazie alla DC Comics.

Il bat-cane inizia le sue avventure salvato da un annegamento dai due super eroi. Non trovando il suo vero padrone, da quel momento entra a fare parte della bat-family e si aggrega per iniziare la sua carriera di eroe mascherato nella città di Gotham.

Il mondo Disney

Se siete dei lettori di Topolino, non potete non ricordare Pluto.

Pluto è un personaggio dei fumetti Disney, il cane personale di Topolino.

Il nome ha origine dal pianeta Plutone, in omaggio alla scoperta del pianeta nel 1930, anno dell’uscita di Pluto in alcuni cortometraggi. E’ invece del 10 gennaio 1932, la sua comparsa nei fumetti.

Pluto non parla, ma accompagna Topolino nelle sue avventure. Di razza bracco, evolve nel tempo, rivestendo un ruolo sempre più attivo nelle storie e non più di mero supporto alle gag del protagonista.

Il pensiero di Snoopy

Negli anni ’50 del novecento, però la parola sotto forma di pensiero, viene data a Snoopy, il Bracchetto “filosofo” che dorme sulla cuccia, il migliore amico di Charlie Brown.

Snoopy nasce nei fumetti Peanuts dalla mano di Charles M.Schulz, ispirandosi ad uno dei due cani posseduti durante l’infanzia.

E’ uno dei personaggi principali della striscia comica del fumetto. Inizia la sua vita come cane qualsiasi, nel tempo riveste sempre più significato trasformandosi nel personaggio più dinamico e tra i più famosi di fumetti del mondo.

La sua bellezza? Vivere sopra ad una cuccia, diventare il rivale del Barone Rosso all’occorrenza e rubare la coperta a Linus.

E voi, quale fumetto ricordate con più affetto?

Alessandra Curreli

© 2017, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

Rispondi