Tar: è ok no a cani in spiaggia in estate

Tar: è ok no a cani in spiaggia in estate

Alessandra Curreli

Il Tar respinge il ricorso delle Associazioni contro ordinanza del Comune di Sestri Levante all’accesso in spiaggia dei cani.

Anche se siamo all’inizio della primavera, prepariamoci fin da ora all’estate, e scegliamo la località giusta dove passare le nostre vacanze.

Si perché se siete accompagnati dal vostro fedele amico a quattro zampe, diventerà sempre più arduo scegliere la località idonea dove poter portare a passeggio in spiaggia il proprio cane senza incorrere in sanzioni o divieti.

La normativa del Comune

Il Comune di Sestri Levante già dall’Aprile del 2013 aveva predisposto la normativa di divieto ai conduttori di animali, anche se muniti di museruola e guinzaglio, di poter accedere a tutti gli arenili durante la stagione balneare. Dunque niente di nuovo, il Comune da cinque anni richiede l’applicazione della normativa.

La novità sta però nel fatto che questa volta è il Tar della Liguria, ad aver respinto il ricorso presentato dalle associazioni Earth e Oipa Italia contro la normativa predisposta dal Servizio demanio Marittimo del Comune.

Le spiegazioni del Tar

Spiega il Tar:  “L’obbligo dei Comuni di individuare durante la stagione balneare aree debitamente attrezzate ove poter accedere con i cani non comprende anche l’ulteriore facoltà di condurre i cani su tutto l’arenile, posto che, secondo la stessa disposizione regionale, devono essere comunque assicurate le necessarie condizioni igieniche”, e aggiunge – “Né appare sufficiente, in un’ottica di rispetto del principio di proporzionalità, l’imposizione dell’obbligo di raccogliere le deiezioni canine, posto che – come è noto – durante la stagione balneare in spiaggia si è soliti stare a piedi nudi”.

“Non è un caso che tutta la giurisprudenza citata in ricorso riguardi analoghi divieti riguardanti giardini pubblici, aree a verde o isole pedonali del centro cittadino, ma mai spiagge o arenili – ha sottolineato il Tar bocciando il ricorso – Gli articoli 13 e 16 della Costituzione riguardano libertà “personali”, e dunque sono impropriamente invocati a proposito delle limitazioni alla circolazione degli animali di affezione”.

Dunque preparatevi, per la stagione calda, sarà necessario documentarsi prima per non incorrere in divieti.

Alessandra Curreli

© 2018, Alessandra Curreli. Riproduzione Riservata

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