Accudimento del cane a misura di bambino: “PetGrooming”.

Accudimento del cane a misura di bambino: “PetGrooming”.

Rosanna Capano

Insegnare ai bambini come accudire un cane, spazzolarlo e manipolarlo correttamente, una nuova e interessante sfida educativa che accomuna il soddisfacimento del bisogno di accudimento del cane e la responsabilità insita nella relazione con un 4zampe.

Il grooming in etologia è il termine con cui si indica il comportamento di accudimento osservato in molte specie animali, di cura e pulizia di un individuo verso un suo simile. Noto a tutti il comportamento dello “spulciarsi”di molti primati.

I mammiferi, alla nascita sono individui “inetti”, incapaci di sopravvivere se non hanno al loro fianco un individuo che apporti le cure necessarie, che provveda al suo accudimento, per sopravvivere.

Con accudimento si intende  la nutrizione, la pulizia, la cura fisica, la stimolazione sensoriale, la comunicazione, il contatto e la manipolazione, le carezze, l’intrattenimento e il gioco. E’ un bisogno fondamentale dell’individuo ed è la base di una buona relazione.

Il grooming è un’attività che, oltre a garantire la pulizia dai parassiti e quindi il benessere dell’individuo, ha anche una importante valore sociale perché rafforza il legame relazionale.

Il progetto “PetGrooming”, attraverso la promozione dell’accudimento del cane, riporta l’attenzione sui valori di umiltà e umanità che dovrebbero essere appresi e sviluppati fin da bambini, e loro che di questo percorso educativo sono i principali destinatari, imparano a rivolgere al cane quelle attenzioni di cura che hanno ricevuto e ricevono dai loro genitori.

Il progetto, rivolto alle scuole e agli asili,  è promosso da Ukkia Pet Shop in collaborazione con l’associazione Onlus Union Dog, e ha mosso i primi passi lo scorso luglio presso l’asilo del carcere di Bollate “Biobab”.

PetGrooming è una nuova sfida educativa: insegnare ai bambini le responsabilità , e le gioie, che derivano da una relazione con un amico a 4 zampe, attraverso un percorso di graduale presa di coscienza dei doveri e delle cure di cui il cane necessita. Il percorso diventa  quindi presa di consapevolezza che il cane è compagno di giochi, insegnante nei rapporti con la diversità, essere vivente che ha bisogno di cure e giusta attenzione.

Attraverso gesti che coinvolgono la dimensione sensoriale, i bambini entrano in contatto con il cane, accarezzandolo e manipolandolo correttamente, supportati dal personale qualificato.

In questo modo traspongono sul cane le cure da loro stessi ricevute, apprendendo così il modo di comunicare con lui. Inoltre, nel momento dedicato alla spazzolatura, sono portati a manifestare una maggiore sensibilità da cui deriverà anche un importante sentimento di responsabilità verso l’altro.

Rosanna Capano

 

© 2017, Rosanna Capano. Riproduzione Riservata

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